Euro 2032, Ceferin “Le ingerenze politiche minano la fiducia dell’Uefa”
Pubblicato il da Roberto Parisi - Sport
MILANO (ITALPRESS) – “Senza entrare in interpretazioni giuridiche, vorrei ricordare che non è la prima volta che si solleva la questione delle ingerenze esterne nell’attività della Federcalcio: Fifa e Uefa hanno sempre insistito con chiarezza sull’autonomia delle federazioni. Mi auguro che gli organi competenti prendano al più presto una decisione conforme alle regole dell’ordinamento sportivo: l’aggravarsi della crisi istituzionale non fa bene a nessuno”. Lo ha detto il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, parlando in un’intervista alla “Gazzetta dello Sport” del rischio commissariamento della Figc e del conseguente scenario per l’Italia in vista di Euro2032.
“Malagò è un uomo serio, con un grande amore per il calcio che è sempre stato al centro delle nostre conversazioni. Abbiamo un rapporto ottimo. Non intendiamo pregiudicare le decisioni delle istituzioni, ma l’indipendenza delle federazioni e il rispetto della volontà dei loro membri sono principi fondamentali degli Statuti Uefa e Fifa, e ci aspettiamo che siano rispettati – evidenzia Ceferin -. Confidiamo che le istituzioni sportive italiane sapranno trovare una soluzione in linea con tali principi, nell’interesse del calcio italiano e internazionale”.
Alla domanda se il caso Malagò ed Euro2032 siano collegati, Ceferin replica così: “Non intendo commentare scenari ipotetici. Nessuna decisione è ancora stata presa. Dico solo che, in quanto co-organizzatore, l’Italia ha una responsabilità particolare. Proprio per questo è importante preservare l’indipendenza delle istituzioni sportive. Qualsiasi forma di ingerenza politica potrebbe minare la fiducia dell’Uefa e degli altri partner, il che non sarebbe nell’interesse né del calcio italiano né del torneo”.
Per quanto riguarda il discorso stadi, ancora carenti in Italia, “il discorso resta valido, perché le infrastrutture calcistiche non sono nemmeno lontanamente all’altezza del prestigio di cui gode il vostro calcio. Ciononostante, ci sono stati passi avanti. Ad agosto ben 13 città hanno manifestato interesse a ospitare le partite, i grandi investimenti annunciati sono il segnale incoraggiante che la gravità della situazione è stata compresa anche a livello istituzionale. Tuttavia, il tempo non gioca a favore di nessuno di noi. La disponibilità dimostrata va tradotta al più presto in passi concreti: l’unica cosa che conta per il successo”. “Non direi che l’Italia crei problemi all’Uefa, anzi. L’Italia è uno dei pilastri del calcio europeo per storia, tradizione e passione, e con la Figc e l’intero mondo sportivo italiano abbiamo un dialogo costante e costruttivo”, conclude.
-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).
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