Fast fashion, il costo ambientale dei vestiti: acqua, tinture e microfibre sotto accusa
Un vestito può sembrare un oggetto semplice, ma dietro una maglietta, un paio di jeans o una felpa esiste una filiera che coinvolge coltivazioni, acqua, energia, sostanze chimiche, trasporti e smaltimento. È per questo che il settore della moda è sempre più al centro del dibattito sulla sostenibilità, soprattutto per l’impatto della fast fashion, il modello basato sulla produzione rapida e sul continuo ricambio delle collezioni.
Il problema ambientale non riguarda soltanto il numero di capi acquistati. A incidere è l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione della fibra fino al momento in cui l’indumento viene gettato o riciclato.
