Fatti di Milano e ruolo dell’educazione: una panoramica sulle responsabilità e implicazioni nel contesto attuale (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Quello che è successo, a partire dalla constatazione dell’età dei colpevoli, mette in rilievo un problema sociale e anche di integrazione che è evidentemente da affrontare e da risolvere, dopo che per decenni è stato nascosto sotto il tappeto in nome dell’accoglienza e dell’inclusività.
Da insegnante, prima ancora che una “questione sociale” vedo in quello che è accaduto un gigantesco, enorme, immenso, problema educativo e culturale. Che un undicenne possa anche solo pensare di raccogliere da terra delle pietre e scagliarle contro un negozio, mi interroga. Mi preoccupa non poco vedere esseri umani senza alcuna profondità di pensiero per poter capire che quello che stanno per fare è una follia. E quindi riuscire a dominarsi e fermarsi prima di farla.
Fonte: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca