Fedez e Selvaggia Lucarelli: accuse di censura e denunce a confronto

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip

Negli ultimi mesi, lo scontro mediatico tra Fedez e Selvaggia Lucarelli ha catturato l’attenzione del pubblico, tra accuse, risposte pungenti e controversie sui tagli apportati da Prime Video al programma “RIP Roast In Peace”. Se Chiara Ferragni, ex moglie di Fedez, ha scelto il silenzio, il rapper milanese non ha mai evitato di rispondere a tono alle polemiche sollevate dalla giornalista e opinionista. Scopriamo insieme gli ultimi sviluppi di questa battaglia social e televisiva.

Le accuse di Fedez sui vincoli imposti a “RIP Roast In Peace”

Fedez, noto per la sua schiettezza e per non nascondersi dietro un dito, ha recentemente raccontato in un’intervista il suo punto di vista riguardo alla partecipazione di alcuni vip alla prima stagione di “RIP Roast In Peace”, programma prodotto da Prime Video. Il cantante ha rivelato che, a differenza della seconda edizione, in cui il cast avrebbe accettato la libertà creativa senza alcun tipo di limitazione, durante la prima stagione sono stati imposti diversi paletti. Secondo lui, Selvaggia Lucarelli e Francesco Totti avrebbero messo il veto su alcuni temi, impedendo agli autori e ai partecipanti di toccare argomenti ritenuti sensibili o scomodi.

“Roast in Peace, a me è piaciuto molto,” ha dichiarato Fedez nel corso della sua intervista a “Fanpage.it”. “Sai cosa fa la differenza tra la prima stagione e la seconda stagione? Il fatto che il cast della seconda non abbia imposto paletti, mentre so che nella stagione prima alcuni talent, tra cui credo Totti e la Lucarelli, abbiano messo dei veti su alcuni argomenti che non si potevano toccare. Ma se vai a farti fare un roast, ma che cavolo metti i paletti? Non ci andare”.

Oltre ai vincoli artistici, Fedez ha puntato il dito contro Prime Video per aver censurato alcune sue battute. Il rapper ha detto che una delle sue frecciatine più taglienti, indirizzata a Jeff Bezos, patron di Amazon e di Prime Video, è stata parzialmente eliminata: “Se una persona partecipa e ti dà libertà totale sugli argomenti che puoi toccare, anche tu, broadcaster, dovresti essere open a ricevere delle battute. Io ho fatto una battuta su Jeff Bezos che mi hanno detto, ‘no no non te l’abbiamo tagliata’, hanno tenuto un pezzettino, quella più bella l’hanno tagliata” ha affermato in un’intervista su “La Repubblica”.

La smentita ufficiale di Selvaggia Lucarelli

Non si è fatta attendere la risposta di Selvaggia Lucarelli, che poche ore dopo le accuse pubbliche di Fedez è intervenuta via social per negare categoricamente qualsiasi imposizione o richiesta di censure nei confronti della produzione di “RIP Roast In Peace”. L’opinionista e giornalista, attualmente impegnata come opinionista al Grande Fratello Vip, ha risposto chiamando il rapper con il soprannome “Falena”, che utilizza da tempo per sottolineare la sua visione critica nei confronti di Fedez.

In un post su Twitter, Lucarelli ha scritto: “Il Falena anche oggi mi dedica il suo tempo, facendo la sua consueta figura da rancoroso. Non ho mai chiesto agli autori di Rip di non trattare temi sensibili e nulla di ciò che è stato registrato con me è stato tagliato dietro mia richiesta. Possono dare tutto il girato al Falena, così la smette di cercare disperatamente la luce. Nel frattempo, come tutti gli aspiranti comici scadenti, continua a proporre sue irresistibili battute gridando alla censura, senza capire che le battute non sono state censurate. Facevano solo schifo.” (fonte: @stanzaselvaggia, Twitter)

Selvaggia non si è limitata a smentire, ma ha anche espresso perplessità sull’atteggiamento di Fedez nei confronti delle accuse di censura, ricordando il precedente legale che li ha visti contrapposti. Lo scorso settembre, infatti, Fedez aveva denunciato la giornalista per esercizio abusivo della professione giornalistica, accusandola di aver scritto articoli senza aver titolo per farlo. Lucarelli ha inoltre rivelato che la denuncia è stata archiviata dal pubblico ministero, ma che il rapper avrebbe fatto opposizione (fonte: Corriere della Sera, 22 settembre 2023).

Fra accuse incrociate, denunce, frecciatine e intervistate al vetriolo, è chiaro che la faida mediatica tra Fedez e Selvaggia Lucarelli non mostra segni di rallentamento. Gli appassionati di gossip e showbiz sono in attesa di un possibile confronto pubblico che potrebbe rappresentare un evento mediatico di grande successo in Italia.

Le reazioni del pubblico e degli esperti di media

Il dibattito innescato da questa querelle ha acceso anche le discussioni tra esperti di comunicazione e media italiani. Maria Latella, giornalista e conduttrice, ha commentato su Sky TG24: “Quando si parla di roast e satira, è fondamentale accettare sia le critiche più dure che le provocazioni, perché fanno parte del gioco. Imporre limiti troppo rigidi rischia di snaturare il prodotto e privare il pubblico di un aspetto genuino dell’intrattenimento.”

Similmente, il critico televisivo Aldo Grasso (Corriere della Sera) ha scritto: “L’arte del roast si basa sulla libertà artistica e sul coraggio di toccare temi spinati. Limitare questa libertà con veti e censure preventive mina la natura stessa del format.”

Donatella Versace, tra le vip coinvolte indirettamente nella critica a “RIP Roast In Peace”, ha dichiarato in un’intervista a Vanity Fair: “Personalmente penso che la satira sia un campo minato, ma se si accetta di partecipare a un roast deve prevalere lo spirito autoironico e la capacità di accogliere critiche anche scomode.”

Il dibattito quindi è ben lontano dalla fine e conferma quanto la commistione tra social, televisione e satira possa dare vita a dinamiche complesse e infuocate, coinvolgendo vip, piattaforme e pubblico.

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