Flock lancia uno strumento per rilevare abusi della polizia, ma i dettagli restano incerti.
Patrick Krieg, maggiore del dipartimento di polizia di Dunwoody, in Georgia, un cliente di Flock, ha descritto la funzione in un comunicato stampa come “un algoritmo che ci ha notificato qualsiasi tipo di pregiudizio”. Flock descrive l’Assistenza Audit come una funzione che può “far emergere attività atipiche precocemente e revisionarle rapidamente con un flusso di lavoro chiaro e documentato”.
Non è chiaro, però, come funzioni in pratica questo “algoritmo,” anche se Flock ha assicurato a TechCrunch che l’Assistenza Audit non si basa su tecnologie di apprendimento automatico o intelligenza artificiale. Secondo l’azienda, “è un strumento di dati che segnala modelli di ricerca atipici per una revisione ulteriore”. Un esempio che può attivare un avviso è se un utente ricerca la stessa targa utilizzando codici di caso diversi, in quanto ciò potrebbe indicare un potenziale abuso.
Nonostante le affermazioni di Flock, restano molte domande senza risposta, incluse statistiche che provino l’efficacia dello strumento, le sue percentuali di falsi positivi e negativi e se sia stato sottoposto a verifica da parte di terzi.
