Foreste sostenibili, in Italia cresce la certificazione PEFC: oltre 1,1 milioni di ettari gestiti secondo criteri ambientali

Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green

Foreste sostenibili, in Italia cresce la certificazione PEFC: oltre 1,1 milioni di ettari gestiti secondo criteri ambientali

Il patrimonio forestale italiano continua a rafforzare il proprio percorso verso una gestione più sostenibile. Nel 2025 la certificazione forestale PEFC ha registrato una nuova crescita, consolidando il ruolo delle foreste certificate come strumento per tutelare la biodiversità, contrastare i cambiamenti climatici e valorizzare le filiere del legno responsabile.

Secondo il Rapporto Annuale 2026, il sistema ha superato stabilmente la soglia di 1,1 milioni di ettari di superficie forestale certificata, coinvolgendo sempre più territori e imprese lungo la filiera di trasformazione.

Crescono le foreste certificate in Italia

Il 2025 si è chiuso con 1.124.507 ettari di foreste certificate, con un aumento di oltre 63 mila ettari rispetto all’anno precedente, pari a una crescita del 6%.

Un risultato che conferma l’interesse crescente verso modelli di gestione forestale capaci di conciliare tutela ambientale, attività economiche e servizi offerti dagli ecosistemi.

Tra gli elementi più significativi emerge anche il forte sviluppo della certificazione dei servizi ecosistemici, ovvero quei benefici che le foreste garantiscono alla società: dalla protezione della biodiversità alla capacità di assorbire carbonio, fino al valore ricreativo e al contributo al benessere delle persone.

Nel corso dell’anno le superfici interessate da queste certificazioni sono quasi raddoppiate rispetto al 2024, raggiungendo quasi 55 mila ettari.

Nuove regioni entrano nel sistema

Il percorso di crescita ha coinvolto anche territori che fino a oggi non erano presenti nel sistema di certificazione forestale.

Nel 2025 sono entrate infatti tre nuove regioni: Campania, Puglia e Molise.

In Campania è stata certificata un’area forestale di oltre 6 mila ettari nella provincia di Salerno, mentre in Puglia è arrivata la prima certificazione regionale con una superficie di circa 66 ettari. In Molise il debutto della certificazione ha interessato oltre 4.400 ettari di boschi nella provincia di Campobasso.

Con queste nuove adesioni salgono a 16 le regioni italiane con almeno una foresta certificata.

Il primato del Trentino-Alto Adige

La distribuzione delle foreste certificate conferma il ruolo centrale delle regioni alpine. Al primo posto per superficie certificata si trova il Trentino-Alto Adige, con quasi 598 mila ettari.

Seguono il Piemonte, che nel 2025 ha superato il Friuli-Venezia Giulia raggiungendo oltre 103 mila ettari certificati, e il Friuli-Venezia Giulia con poco più di 102 mila ettari.

La maggior parte delle superfici certificate resta concentrata nel Nord Italia, con oltre un milione di ettari, mentre il Centro e il Sud stanno progressivamente ampliando la propria presenza nel sistema.

Foreste come alleate contro la crisi climatica

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il riconoscimento del ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici.

Gli ecosistemi forestali rappresentano infatti importanti riserve naturali di carbonio, oltre a svolgere funzioni fondamentali per la protezione del suolo, la regolazione del ciclo dell’acqua e la conservazione degli habitat.

Nel 2025 sono state rilasciate nuove certificazioni dedicate proprio ai servizi ecosistemici, con particolare attenzione alla capacità di assorbimento del carbonio, alla valorizzazione turistica delle aree boschive e al benessere legato alla frequentazione degli ambienti naturali.

Questi strumenti permettono di riconoscere il valore ambientale delle foreste e favorire investimenti destinati alla loro tutela.

Cresce anche la filiera del legno certificato

La sostenibilità forestale riguarda anche le aziende che trasformano e utilizzano il legno.

Nel 2025 sono state 183 le nuove imprese che hanno ottenuto la certificazione di Catena di Custodia PEFC, portando il totale nazionale a 1.735 aziende certificate, con una crescita dell’11,5% rispetto all’anno precedente.

Si tratta del secondo miglior risultato mai registrato per numero di nuove aziende certificate in un solo anno, segno di una maggiore attenzione da parte del settore produttivo verso materiali tracciabili e provenienti da foreste gestite responsabilmente.

Un ruolo importante è svolto dalle certificazioni di gruppo, che permettono anche alle piccole e medie imprese di accedere più facilmente al sistema. Nel 2025 oltre la metà delle nuove aziende è entrata attraverso questa modalità.

Una nuova cultura del bosco

La crescita della certificazione forestale evidenzia un cambiamento nel modo di considerare le foreste: non più soltanto riserve naturali da proteggere, ma sistemi complessi capaci di generare valore ambientale, sociale ed economico.

Gestire in modo sostenibile i boschi significa garantire la conservazione degli ecosistemi, sostenere filiere locali, favorire l’uso responsabile del legno e rafforzare la capacità dei territori di affrontare le sfide climatiche.

Il percorso avviato in Italia mostra quindi come la tutela delle foreste possa diventare un elemento centrale della transizione ecologica, unendo protezione della natura e sviluppo sostenibile.

Foreste sostenibili, in Italia cresce la certificazione PEFC: oltre 1,1 milioni di ettari gestiti secondo criteri ambientali - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro