Forum dei Territori Nord Est di UniCredit, alleanza strategica tra turismo e manifattura per la competitività delle comunità locali
Pubblicato il da Marco Vaccarella - Viaggi
MONTEBELLUNA (ITALPRESS) – Turismo e Manifattura non sono mondi contrapposti, ma leve complementari di crescita capaci di rafforzare competitività, attrattività e sviluppo delle comunità locali. È questo il messaggio emerso dal Forum dei Territori Nord Est 2026 di UniCredit, dedicato al tema “ManifatTurism – Il successo di un’alleanza”, che ha riunito a Montebelluna imprenditori, rappresentanti istituzionali, esperti e stakeholder del territorio per riflettere sulle nuove forme di integrazione tra economia manifatturiera, turismo, cultura e sviluppo locale.
L’iniziativa prende spunto dal percorso di confronto avviato dall’ Advisory Board Territoriale Nord Est di UniCredit e dalla ricerca realizzata Fondazione Nord Est, che evidenzia come il turismo rappresenti una componente sempre più rilevante dell’economia territoriale e di come esistano numerose filiere manifatturiere direttamente connesse ai settori del benessere, del tempo libero e dell’esperienza turistica. La ricerca ha inoltre mappato una serie di casi, anche internazionali, che illustrano diverse forme di integrazione tra manifattura e turismo, evidenziandone i vantaggi e le criticità per le imprese che intraprendono tali percorsi.
Tra i temi affrontati nel corso della giornata, il ruolo dello Sport System di Montebelluna come modello di integrazione tra produzione, innovazione e lifestyle, l’esperienza del MILE di Arzignano quale esempio di valorizzazione dell’identità industriale attraverso la cultura e il turismo, e il caso della Fondazione Arena di Verona e del progetto “67 Colonne”, testimonianza concreta di come il rapporto tra impresa, cultura e territorio possa generare valore economico, sociale e reputazionale per le comunità. Un modello di mecenatismo contemporaneo nel quale UniCredit si riconosce pienamente, forte di oltre trent’anni di impegno a sostegno della cultura e del patrimonio artistico, nella convinzione che investire nella cultura significhi contribuire allo sviluppo e alla crescita dei territori.
La giornata ha inoltre evidenziato il ruolo crescente del turismo industriale quale leva di valorizzazione delle competenze produttive e dell’identità dei territori. Sempre più imprese manifatturiere stanno infatti trasformando il proprio patrimonio di conoscenze, cultura d’impresa e capacità innovativa in esperienze che rafforzano il valore dei brand, la reputazione delle filiere e l’attrattività dei territori. In questa prospettiva, manifattura e turismo si confermano non come comparti alternativi, ma come componenti complementari di un ecosistema territoriale integrato e competitivo.
“Il Forum dei Territori conferma una convinzione che emerge con sempre maggiore evidenza: il successo del Nord Est non dipende dalla sola forza delle sue eccellenze, ma dalla capacità di metterle in relazione. Manifattura e turismo non sono mondi alternativi, bensì asset complementari che, quando dialogano, rafforzano l’attrattività dei territori, la competitività delle imprese e la qualità delle opportunità offerte alle nuove generazioni. È su queste connessioni che si costruisce la crescita sostenibile e duratura del nostro territorio”, ha dichiarato Francesco Mario Iannella, Regional Manager Nord Est di UniCredit.
Secondo la ricerca presentata durante il Forum, una lettura ampliata della filiera turistica porta il turismo a incidere per il 13,7% dell’occupazione a Nord Est, evidenziando quanto il fenomeno abbia effetti ben più estesi rispetto ai tradizionali comparti dell’ospitalità e della ristorazione. Al tempo stesso, il comparto della manifattura orientata al benessere personale e al tempo libero rappresenta una realtà di assoluto rilievo, con oltre 2,93 miliardi di euro di fatturato concentrati prevalentemente in Veneto e concentrati nella produzione di calzature, attrezzatura e abbigliamento sportivi.
“La ricerca presentata oggi mostra come la tradizionale contrapposizione tra manifattura e turismo sia ormai superata dai fatti. Le imprese più dinamiche sono quelle che sanno trasformare prodotti, competenze e identità territoriali in esperienze, relazioni e valore condiviso. Il Nord Est possiede tutte le caratteristiche per essere un laboratorio avanzato di questa integrazione: una straordinaria cultura produttiva, un patrimonio diffuso di conoscenze e territori capaci di raccontarsi attraverso ciò che realizzano”, ha affermato Stefano Micelli, Presidente dell’Advisory Board Nord Est di UniCredit.
Il confronto tra imprenditori e stakeholder ha inoltre evidenziato come i territori più competitivi siano quelli capaci di creare ecosistemi in cui imprese, cultura, ricerca, comunità locali e istituzioni collaborano per valorizzare le proprie specificità e generare nuove opportunità di crescita.
“Le testimonianze emerse durante il Forum dimostrano che la crescita si alimenta attraverso la forza di creare connessioni virtuose tra imprese, comunità, cultura e innovazione. Come UniCredit vogliamo accompagnare questa evoluzione facendo leva sulla nostra capacità di mettere in rete persone, competenze, imprese e opportunità. Il nostro obiettivo è contribuire allo sviluppo di ecosistemi territoriali sempre più forti, competitivi e attrattivi, favorendo una crescita sostenibile e inclusiva dei territori”, ha dichiarato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit.
Con questa nuova edizione del Forum dei Territori “ManifatTurism – Il successo di un’alleanza”, UniCredit conferma il proprio impegno nel favorire il confronto tra i protagonisti dello sviluppo economico e sociale del Nord Est, promuovendo iniziative capaci di valorizzare il potenziale dei territori e sostenere percorsi di crescita condivisa.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie di turismo, viaggi e vacanze su Blog.it