Fratello di Liliana Resinovich: “In TV non c’è più spazio per noi” a Riccione.
Pubblicato il da Redazione - Attualità
Il Fratello di Liliana Resinovich in Tv: Un Appello a Ricercare la Verità
Il programma Chi l’ha visto raccoglie lo sfogo del fratello di Liliana Resinovich e presenta una foto inedita di Sebastiano Visintin.
Durante la puntata di Chi l’ha visto del 8 ottobre 2025 su Rai 3, Sergio Resinovich, fratello di Liliana, ha condiviso la sua profonda sofferenza e la sua lotta per la verità. Quasi quattro anni da quel tragico evento non hanno alleviato il suo dolore, anzi, hanno intensificato il senso di impotenza. Mentre la sua famiglia e gli amici si battono per conoscere la verità sulla scomparsa di Liliana, il marito Sebastiano Visintin sembra vivere una vita serena e distaccata, una situazione che ha suscitado forti reazioni in Sergio.
Sergio ha condiviso con i telespettatori il pensiero che accompagna le sue notti: il timore che sua sorella sia stata assassinata. Ogni giorno, il ricordo di Liliana lo tormenta; sa che la sorella è stata brutalmente aggredita e poi nascosta come spazzatura. Questo dolore, tuttavia, non sembra turbare Sebastiano, il quale, secondo Sergio, continua a comportarsi in maniera inattesa per chi dovrebbe essere un marito in lutto.
Il Disagio del Fratello: Un Appello per Verità e Giustizia
Nel corso della trasmissione, Sergio ha voluto anche applaudire la professionalità di Federica Sciarelli poiché ha dimostrato un rispetto profondo per le vittime e per le famiglie in lutto. Purtroppo, ha sottolineato, tale rispetto sembra mancare in altri programmi, dove il dolore viene utilizzato pur di ottenere ascolti, dando ampio spazio a Sebastiano Visintin. “Il pubblico deve sapere che Liliana è stata vittima di una violenza terribile. Chi ha fatto questo deve essere trovato,” ha affermato Sergio con fermezza.
Durante il programma, è emerso che è stato proprio Sergio a contattare Chi l’ha visto nel momento della scomparsa di Liliana, mentre Sebastiano non ha mai avviato un dialogo con la trasmissione. Questo solleva interrogativi sulla sua reale partecipazione emotiva alla ricerca della verità. Con tono accusatorio, Sergio ha dichiarato: “Giornalisti e opinionisti devono ricordare che la vittima è Liliana. Non ci interessano le pagliacciate, ma chi è il colpevole.”
La situazione si complica ulteriormente quando Sebastiano Visintin, in un’intervista con i giornalisti, minimizza i suoi rapporti con Sergio, chiarendo di non aver mai parlato di questi temi. Il suo atteggiamento è stato percepito come superficiale e inadeguato, soprattutto in un contesto così tragico. “Ci siamo visti una sera, ma non c’è nulla di cui parlare,” ha ribadito Sebastiano, lasciando l’impressione che la sua indifferenza possa essere interpretata come una mancanza di rispetto verso la memoria di Liliana.
Sergio Resinovich ha poi espresso la sua frustrazione riguardo alle apparizioni pubbliche di Sebastiano, che sembrano essere più focalizzate sull’auto-assoluzione che su un vero desiderio di giustizia. “Ogni giorno ci sono show e spettacoli in cui lui partecipa, e ci si chiede perché. Non posso continuare a vedere questo,” ha affermato nella trasmissione, esprimendo così il suo malcontento verso i media.
Il programma Chi l’ha visto continua a perseguire una missione importante: quella di fare luce su casi come quello di Liliana Resinovich, un caso che ha scosso l’opinione pubblica. La frustrazione del fratello dimostra che c’è una necessità urgente di investigare e portare alla luce la verità, un principio fondamentale per garantire giustizia e onore alla memoria delle vittime.
Per ulteriori informazioni su questo tragico caso, puoi consultare il sito ufficiale di Chi l’ha visto o altre fonti affidabili come Repubblica e Corriere della Sera.
Non perderti tutte le notizie di Cronaca su Blog.it