George Michael, Freedom! ’90 e il videoclip che consacrò le supermodelle (pagina 8)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è il rapporto diretto tra musica e moda. Le modelle non sono semplicemente vestite per apparire belle davanti alla telecamera: gli abiti, il trucco, le acconciature e gli ambienti diventano parte integrante dell’estetica del videoclip.
La moda entra così nella cultura musicale non come elemento decorativo, ma come vero e proprio linguaggio visivo. È una caratteristica che avrebbe avuto un peso sempre maggiore nei videoclip degli anni Novanta.
Freedom! ’90 arriva infatti in un momento nel quale MTV aveva reso il videoclip uno degli strumenti fondamentali per costruire l’identità di un artista. George Michael decide di giocare proprio con questa regola: se l’immagine è indispensabile, allora può essere affidata a qualcun altro.