Ghana e il futuro del litio: comunità colpite in cerca di certezze.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Il Primo Progetto Minerario di Litio in Ghana
Dopo più di due anni di ritardi, il Parlamento del Ghana ha ratificato un accordo con una controllata della mineraria australiana Atlantic Lithium per sviluppare la prima miniera di litio del paese. Nel 2023, la società aveva ottenuto il permesso di sviluppare una concessione mineraria a Ewoyaa, stabilendo restrizioni alle attività agricole e ad altri settori economici in quell’area, in conformità con le leggi ghanesi. Tuttavia, i rinvii nella ratifica parlamentare, dovuti alla necessità di rinegoziare l’accordo, hanno lasciato circa 5.000 agricoltori in attesa di indennizzi per la perdita di accesso alle loro terre.
Attivisti locali avvertono che il progetto potrebbe essere accelerato a scapito dei diritti delle comunità, richiamando l’attenzione sulle esperienze passate del Ghana con l’industria mineraria e le sfide ambientali e sociali associate all’estrazione di litio in altre parti del mondo.
Impatti sulle Comunità Locali
Nel marzo 2023, il Parlamento ghanese ha dato il via libera a quello che potrebbe essere il primo progetto di miniera di litio in Africa occidentale. Il progetto Ewoyaa di Atlantic Lithium posiziona il Ghana come fornitore chiave nella catena di approvvigionamento di minerali critici, ma esperti avvertono che i diritti delle comunità colpite dal progetto sono a rischio.
Il Ministero delle Terre e delle Risorse Naturali del Ghana ha concesso la licenza mineraria a Barari DV Ghana, una controllata di Atlantic Lithium, nell’ottobre 2023, in seguito alla scoperta di depositi di litio nella regione centrale del paese. La concessione, situata a circa 100 chilometri a sud-ovest della capitale Accra, consente alla società di estrarre litio per un periodo iniziale di 15 anni.
In Ghana, i diritti minerari appartengono allo stato, e ogni accordo che consenta a società straniere di accedere a queste risorse deve essere ratificato dal Parlamento. La miniera di Ewoyaa è prevista per produrre circa 3,6 milioni di tonnellate metriche di concentrato di spodumene, ricco di litio, nel corso di 12 anni. Il litio sarà poi esportato negli Stati Uniti e ulteriormente raffinato per utilizzo nelle batterie dei veicoli elettrici.
Secondo l’ONG ghanese Friends of the Nation (FON), solo l’1% delle entrate lorde del progetto è destinato a iniziative di sviluppo locale.
Una Componente Cruciale per la Promessa di Sviluppo
Mentre il progetto di Ewoyaa ha ottenuto permessi vitali, la sua attuazione ha subito ripetuti ritardi. Questi sono stati causati da una combinazione di fattori, tra cui un drastico calo dei prezzi globali del litio, il che ha portato a una rinegoziazione dei termini dell’affare tra Barari DV Ghana e il governo ghanese. Un processo che è durato due anni e ha mantenuto in sospeso il destino di molti agricoltori locali.
Samuel Nkrumah, un agricoltore di 36 anni di Krampakrom, uno dei 12 villaggi colpiti dalla miniera, è in attesa di ricevere un indennizzo mentre il suo sogno di costruire una casa va in frantumi. La FON ha identificato Nkrumah tra i 5.000 agricoltori direttamente influenzati dalla concessione mineraria, che attendono la compensazione da oltre due anni.
Nel novembre 2023, i rappresentanti di Atlantic Lithium hanno informato la comunità che avrebbero dovuto essere trasferiti per fare spazio alla miniera, arrestando la coltivazione di prodotti come cacao e ananas. Questo è avvenuto dopo un moratorio emesso il 4 dicembre 2023, che mirava a evitare ulteriori costruzioni che avrebbero potuto generare nuove rivendicazioni di terra.
Sostenibilità Ambientale e Difficoltà Economiche
Con la rinegoziazione dell’accordo, Atlantic Lithium ha chiesto al governo ghanese di abbassare il tasso di royalties inizialmente concordato del 10%, che poi è stato ridotto al 5% dal Parlamento. Tuttavia, questa mossa ha incontrato forti critiche pubbliche che hanno portato a una revisione della commissione in questione. Nell’aprile 2023, Atlantic Lithium ha interpretato la ratifica dell’accordo come un momento cruciale per il Ghana, ma attivisti e esperti avvertono dei potenziali danni a lungo termine per le comunità locali.
Critici del progetto avvertono che il processo di approvazione potrebbe accelerare a scapito dei diritti delle comunità. Infatti, i diritti sulla terra in molte di queste comunità sono gestiti attraverso sistemi di proprietà consuetudinari, spesso iniqui verso le donne.
L’analisi ambientale del progetto ha segnalato effetti negativi significativi, compresi “inquinamento dell’acqua” e “perdita di habitat” per specie in pericolo critico come il avvoltoio calzato. La società ha dichiarato che intende proteggere le risorse idriche locali e l’ambiente circostante, ma rimangono preoccupazioni sulle conseguenze a lungo termine delle operazioni minerarie.
Fonti ufficiali:
Il futuro del progetto Ewoyaa, così come quello dell’industria mineraria nel Ghana, dipenderà dal modo in cui verranno gestiti i diritti delle comunità locali e la sostenibilità ambientale.
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