Giovani: quasi il 50% supera i limiti e usa lo smartphone alla guida. Educhiamoli!

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Giovani: quasi il 50% supera i limiti e usa lo smartphone alla guida. Educhiamoli!

Quasi un giovane su due continua a utilizzare il telefono cellulare o lo smartphone mentre guida, mettendo a rischio non solo la propria vita, ma anche quella degli altri. Questi dati allarmanti emergono dall’ultimo Osservatorio “Non chiudere gli occhi”, realizzato da Skuola.net in collaborazione con Autostrade per l’Italia e riportato da Ansa. L’indagine ha coinvolto circa 2.100 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 24 anni, rivelando non solo comportamenti preoccupanti, ma anche segnali positivi: le attività di educazione stradale sembrano ridurre significativamente i comportamenti a rischio.

La Preoccupante Abitudine dei Giovani alla Guida Distratta

Secondo l’Osservatorio, una percentuale significativa di giovani intervistati ammette di utilizzare il proprio smartphone frequentemente durante la guida, che si tratti di auto, biciclette o monopattini. Il rapporto ha inoltre evidenziato che 1 giovane su 5 si mette alla guida sotto l’effetto di alcol, droghe o farmaci che compromettono la lucidità; 2 su 3 ammettono di guidare quando sono stanchi e 4 su 10 superano regolarmente i limiti di velocità. Questa situazione è accentuata dal fatto che nel 2023, secondo ACI-Istat, la guida distratta ha causato 33.144 incidenti stradali in Italia, pari a circa 3,7 incidenti ogni ora, rappresentando il 15,1% di tutti gli incidenti registrati, con l’uso del cellulare al volante come primo fattore di distrazione.

Stando a recenti dati Istat, nel 2024 si sono verificati 173.364 incidenti stradali con lesioni, causando oltre 3.000 vittime e quasi 234.000 feriti. In particolare, tra i giovani la situazione è allarmante: gli incidenti nella fascia 15-19 anni sono aumentati del 56,9%, mentre quelli nei 25-29 anni sono cresciuti del 23,9% rispetto all’anno precedente. Di notte, quasi il 40% delle vittime e più della metà dei feriti appartiene alla fascia di età 17-30 anni, evidenziando che i comportamenti a rischio dei giovani non sono un fenomeno isolato, ma si inseriscono in una più ampia crisi di sicurezza stradale in Italia.

Capire il Fenomeno: L’Importanza dell’Educazione Stradale

Analizzando i dati a livello europeo, secondo quanto riportato dall’European Transport Safety Council, emerge che circa un quarto delle vittime della strada nell’Unione Europea ha un’età compresa tra i 15 e i 30 anni. Nonostante questi comportamenti a rischio, ci sono segnali positivi legati alle campagne di sensibilizzazione e formazione. Nell’Osservatorio, il 41% dei giovani ha dichiarato di aver modificato significativamente e in modo duraturo il proprio comportamento dopo aver partecipato a corsi di educazione stradale. Inoltre, il 43% ha riferito effetti positivi anche se temporanei, evidenziando che ben 8 su 10 riconoscono il valore di queste attività formative.

La rilevante riduzione di comportamenti pericolosi, come l’uso del cellulare alla guida e un maggiore rispetto delle norme di sicurezza, suggerisce che la formazione pratica e diretta con esperti e testimonianze reali possa effettivamente modificare la cultura della guida tra i giovani. Nonostante ciò, oltre il 55% degli studenti afferma di non aver mai partecipato ad attività di educazione stradale nel proprio percorso scolastico, indicando la necessità di colmare un evidente vuoto formativo. Non si tratta solo di problemi legati ai comportamenti, ma anche a una mancanza di consapevolezza delle regole stradali.

Un’indagine condotta da Locauto Group in collaborazione con YouGov ha rivelato che il 71% degli italiani sente l’esigenza di ripassare le regole del Codice della Strada, con una parte significativa della popolazione che ignora le nuove sanzioni destinate a conducenti sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. La risposta educativa a queste problematiche è fondamentale per migliorare la situazione attuale.

In sintesi, nonostante i dati preoccupanti riguardanti i comportamenti dei giovani alla guida, esistono segnali di miglioramento legati all’educazione stradale. È essenziale continuare a promuovere iniziative formative efficaci e garantire che tutti gli studenti abbiano accesso a corsi di formazione adeguati. Solo così sarà possibile ridurre il numero di incidenti e migliorare la sicurezza stradale in Italia.

Fonti: ACI, Istat, Skuola.net, European Transport Safety Council.

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