Glean supera i 300 milioni di dollari grazie al taglio dei budget con l’AI.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Glean supera i 300 milioni di dollari grazie al taglio dei budget con l’AI.

Glean Raggiunge 300 Milioni di Dollari in Ricavi Annuali Ricorrenti

Glean, un’azienda frequentemente paragonata a Google nel settore enterprise, ha annunciato di aver raggiunto i 300 milioni di dollari in ricavi annuali ricorrenti (ARR), un incremento straordinario rispetto ai 100 milioni di dollari raggiunti solo 15 mesi fa.

In un panorama caratterizzato da startup AI in rapida crescita, il progresso di Glean risulta particolarmente notevole. Dopo anni in cui è stata l’unica operatrice in questo settore, la startup di sette anni sta accelerando la sua crescita mentre i grandi nomi della tecnologia si stanno affacciando al mercato della ricerca AI per le aziende con prodotti concorrenti.

“Nei primi quattro o cinque anni della nostra esistenza, non avevamo concorrenza”, ha dichiarato Arvind Jain, CEO di Glean, a TechCrunch. “Data l’importanza della ricerca per far funzionare l’AI nelle aziende, ogni singola compagnia nel mondo desidera entrare in questo spazio.”

La Crescita in un Mercato Competitivo

I giganti della tecnologia che stanno sviluppando strumenti simili a quelli di Glean includono Google, Microsoft, OpenAI, Anthropic, Salesforce e Atlassian. Jain sostiene che, sebbene ci siano vantaggi nel essere un primo attore, è altrettanto cruciale offrire un prodotto migliore.

Secondo Jain, il punto di forza di Glean rispetto alla concorrenza risiede nella profonda comprensione che i suoi strumenti AI hanno delle esigenze aziendali dei clienti. Glean raggiunge questa conoscenza attraverso un concetto ora molto popolare, noto come “context graph”, che si connette e impara dai sistemi software interni delle aziende.

Jain afferma che il context graph di Glean aiuta anche le aziende a ridurre i costi di calcolo dell’AI. “Se colleghi la tua AI a Glean, ricevi tutte le informazioni necessarie per svolgere il tuo lavoro, con il risultato che l’AI consuma molti meno token rispetto a quando la liberi direttamente sui tuoi sistemi,” ha spiegato Jain. Questo avviene perché con Glean l’AI esegue un numero inferiore di operazioni.

In un periodo in cui molte aziende stanno superando i loro budget dedicati all’AI, il risparmio sui costi dei token è diventato un importante punto di forza per l’azienda. “Uno degli aspetti che i nostri clienti apprezzano di più di Glean è il fatto che possiamo ridurre significativamente il tuo conto dell’AI,” ha aggiunto Jain.

La società, valutata 7,2 miliardi di dollari dopo il round di finanziamento di 150 milioni di dollari della Serie F lo scorso giugno, offre diverse strutture di prezzo ai propri clienti, tra cui Databricks, Reddit, Pinterest e Samsung.

Secondo Jain, Glean propone sia un modello basato sul consumo, in cui i clienti pagano per utilizzo, sia un modello ibrido che combina una tariffa fissa mensile per gli utenti attivi con costi separati per l’utilizzo del modello.

Sebbene Glean non sia l’unica azienda a adottare questo approccio, è importante notare che il traguardo dei 300 milioni di dollari non può essere completamente definito come ARR tradizionale, poiché un modello basato sul consumo, per definizione, non possiede un componente strettamente ricorrente.

Infatti, i modelli di prezzo basati esclusivamente sul consumo dipendono dall’attività variabile degli utenti piuttosto che dal rinnovo prevedibile degli abbonamenti. Pertanto, una parte del fatturato di Glean è più accuratamente descrivibile come un annualized revenue run rate.

Glean non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento; l’articolo sarà aggiornato se l’azienda fornirà una risposta.

Quando acquisti tramite i link nei nostri articoli, possiamo guadagnare una piccola commissione. Questo non influisce sulla nostra indipendenza editoriale.

Fonti: TechCrunch

Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it

Glean supera i 300 milioni di dollari grazie al taglio dei budget con l’AI. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro