GM licenzia centinaia di lavoratori IT per assumere professionisti con competenze avanzate in intelligenza artificiale.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Licenziamenti Strategici in General Motors
General Motors ha licenziato oltre il 10% del suo personale IT, circa 600 dipendenti a stipendio, in un’operazione mirata a riorganizzare le competenze interne. L’obiettivo è sostituire lavoratori la cui esperienza non è più in linea con le nuove esigenze aziendali, creando spazi per professionisti con competenze focalizzate sull’intelligenza artificiale (AI).
La notizia dei licenziamenti è stata confermata da GM a TechCrunch e riportata per la prima volta da Bloomberg News.
In un comunicato via e-mail, il colosso automobilistico ha descritto i licenziamenti come parte di un processo di trasformazione necessario per prepararsi al futuro, senza fornire dettagli specifici. “GM sta trasformando la sua organizzazione IT per posizionare meglio l’azienda nel futuro”, ha dichiarato la società.
Nuove Assunzioni e Competenze Innovative
È importante notare che non tutti i licenziamenti comporteranno una riduzione permanente del personale. Una fonte vicina ai fatti ha rivelato a TechCrunch che GM continua a cercare nuovi talenti per la sua area IT, ma con competenze diverse. Le competenze richieste includono sviluppo AI-native, ingegneria dei dati e analisi, ingegneria basata su cloud e sviluppo di agenti e modelli. In pratica, GM è alla ricerca di professionisti capaci di costruire soluzioni AI da zero, progettando sistemi, addestrando modelli e ingegnerizzando pipeline, piuttosto che limitarsi a utilizzare l’AI come strumento produttivo.
Negli ultimi 18 mesi, GM ha attuato licenziamenti anche in altri reparti, concentrando le risorse su iniziative prioritarie, tra cui l’AI. Ad esempio, nell’agosto del 2024, la società ha ridotto di circa 1.000 unità il suo personale software.
Il team di sviluppo software ha subito un cambiamento radicale dall’arrivo di Sterling Anderson, cofondatore della startup di autotrasporti autonomi Aurora, assunto come Chief Product Officer nel maggio del 2025. A novembre scorso, tre dirigenti di spicco hanno lasciato il team software mentre Anderson si sforzava di unificare le diverse business tecnologiche di GM in un’unica organizzazione.
Il Nuovo Inizio di GM con l’Intelligenza Artificiale
Tra i dirigenti che hanno lasciato la società ci sono stati Baris Cetinok, ex vicepresidente senior della gestione prodotto software e servizi, Dave Richardson, vicepresidente senior dell’ingegneria software e servizi, e Barak Turovsky, ex VP di Cisco, che ha ricoperto per soli nove mesi il ruolo di Chief AI Officer di GM. Questa ristrutturazione ha aperto la strada a nuove assunzioni con focus sull’AI. Ad ottobre, GM ha assunto Behrad Toghi, proveniente da Apple, come responsabile AI. Inoltre, Rashed Haq è stato nominato vicepresidente dei veicoli autonomi dopo cinque anni spesi presso Cruise, l’azienda di veicoli autonomi acquisita e successivamente chiusa da GM, dove dirigeva AI e robotica.
Per l’industria, la ristrutturazione di GM rappresenta un chiaro segnale del modo in cui l’adozione dell’AI aziendale si sta concretizzando: non si tratta solo di integrare strumenti AI esistenti, ma di ricostruire deliberatamente la forza lavoro dall’inizio. Le specifiche competenze per cui GM sta assumendo, comprese quelle relative allo sviluppo di agenti e modellazione AI, indicano le direzioni future della domanda nel settore.
Questi cambiamenti non solo evidenziano l’impegno di GM verso l’innovazione, ma pongono anche interrogativi sul futuro dell’occupazione nelle aziende tradizionali, specialmente in un panorama tecnologico che evolve rapidamente. Con l’emergere di nuove tecnologie, sarà interessante osservare come altre aziende seguiranno l’esempio di GM, adattandosi alle esigenze del mercato e migliorando le proprie competenze interne.
Per le ultime novità e approfondimenti sul tema, visita fonti ufficiali come TechCrunch e Bloomberg News.
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