Graduatorie Istituto: L’importanza del punteggio di continuità per i docenti perdenti posto

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Graduatorie Istituto: L’importanza del punteggio di continuità per i docenti perdenti posto

Calcolo della Continuità di Servizio per il Docente X

Il docente X, in servizio presso la scuola A dal 2012/2013 e mai trasferito o assegnato provvisoriamente altrove, chiede chiarimenti riguardo ai punti di continuità di servizio nella graduatoria interna per l’individuazione dei docenti perdenti posto. Aggiunge che prima di arrivare alla scuola A, ha lavorato per tre anni nella scuola B dello stesso comune, precisamente nei seguenti anni scolastici: 2009/2010, 2010/2011 e 2011/2012.

È fondamentale chiarire che l’anno scolastico 2025/2026 non sarà preso in considerazione per il calcolo dell’anzianità e della continuità di servizio nella formulazione delle graduatorie di Istituto per il successivo anno scolastico 2026/2027. Ciò significa che il docente X ha accumulato un totale di 13 anni di servizio continuativo, dal 2012/2013 fino al 2024/2025, per i quali otterrà 70 punti di continuità di servizio nella scuola A.

Vediamo di seguito come è stato calcolato il punteggio:

Anno Scolastico Scuola Punteggio
2012/2013 A 4
2013/2014 A 4
2014/2015 A 4
2015/2016 A 5
2016/2017 A 5
2017/2018 A 6
2018/2019 A 6
2019/2020 A 6
2020/2021 A 6
2021/2022 A 6
2022/2023 A 6
2023/2024 A 6
2024/2025 A 6

TOTALE: 70 punti

Punti Aggiuntivi per la Continuità nel Comune

Oltre al punteggio per la continuità nella scuola A, è importante considerare anche i punti di continuità acquisiti per il servizio svolto nello stesso comune. La normativa prevede che per la mobilità d’ufficio e la formazione delle graduatorie per l’individuazione del soprannumerario, venga assegnato un ulteriore punto per ogni anno scolastico trascorso in servizio nella stessa sede comunale, anche se non coincide con l’attuale scuola di titolarità.

Nel caso del docente X, avendo svolto tre anni di servizio presso la scuola B, situata nello stesso comune della scuola A, avrà diritto a ulteriori 3 punti di continuità. Di conseguenza, il punteggio totale per il docente X arriva a 73 punti, considerato sia il servizio prestato a scuola A, sia quello prestato a scuola B nella stessa area territoriale.

Il punteggio totale si compone, quindi, di 70 punti per la continuità di servizio nella scuola A e 3 punti per la continuità di servizio nel comune. Questo sistema di valutazione è fondamentale per garantire una mobilità equa e giusta per tutti i docenti, riflettendo la loro esperienza e anzianità professionale.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle normative riguardanti la continuità di servizio e la formazione delle graduatorie, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione o le indicazioni contenute nel Regolamento della Mobilità. Questi documenti forniscono una normativa chiara e dettagliata per garantire trasparenza e correttezza nelle procedure.

Se desideri approfondire ulteriormente l’argomento, ti invitiamo a seguire i canali ufficiali dedicati alla formazione e alla carriera dei docenti.

Fonti ufficiali:

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