Guarire la “ferita dell’abbandono”: Come le esperienze dell’infanzia condizionano le scelte sentimentali da adulte (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
La “ferita dell’abbandono” non è una diagnosi psicologica. È un’espressione utilizzata per descrivere una particolare vulnerabilità emotiva legata alla paura di essere lasciati, rifiutati o privati della presenza di una persona importante.
Le esperienze che possono contribuire a questa sensibilità sono diverse. Possono includere una separazione significativa, la perdita di una figura di riferimento, una disponibilità emotiva percepita come imprevedibile oppure un ambiente nel quale i bisogni affettivi non venivano sempre accolti in modo coerente. Non esiste però una singola esperienza capace di spiegare automaticamente il modo in cui una persona vivrà le proprie relazioni adulte.
È proprio questa complessità a essere importante. Due persone possono vivere esperienze simili e sviluppare modalità relazionali completamente differenti. Allo stesso modo, una persona può attraversare difficoltà nell’infanzia e costruire in seguito rapporti adulti solidi e soddisfacenti.