Guida efficace per alleviare la tendinite al gomito e migliorare il recupero
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
La tendinite al gomito è una condizione che può essere trattata mediante farmaci, rimedi casalinghi, terapie alternative e, nei casi più gravi, chirurgia. I tendini sono tessuti molli che collegano i muscoli alle ossa, sono resistenti e flessibili e possono variare in dimensione a seconda dell’area del corpo. Quando i tendini si infiammano, irritano o subiscono micro-lacerazioni, si verifica la condizione nota come tendinite.
Un tipo comune di tendinite è l’epicondilite laterale, comunemente chiamata gomito del tennista o tendinopatia del gomito. Questa condizione provoca dolore nella parte posteriore del gomito e dell’avambraccio, a causa di danni ai tendini responsabili della flessione del polso verso l’indietro e lontano dal palmo della mano.
Sintomi della tendinite al gomito
I sintomi più comuni dell’epicondilite laterale includono:
- Difficoltà nel stringere mani, girare maniglie o tenere oggetti
- Dolore o bruciore sulla parte esterna del gomito
- Debolezza della presa
Cause della tendinite al gomito
L’epicondilite laterale è frequentemente causata da un sovraccarico e/o da uno strain muscolare. Movimenti ripetuti e stress possono portare a una serie di piccole lacerazioni nei tendini che si attaccano ai muscoli dell’avambraccio, in particolare nella zona del gomito. Il gioco di sport come il tennis o il racquetball con una tecnica scorretta è una delle cause più comuni di questa condizione.
La tendinite laterale può anche manifestarsi senza un’infiammazione ripetuta. Questa forma viene definita epicondilite laterale idiopatica.
Chi è a rischio di tendinite al gomito?
La tendinite al gomito è molto comune tra i tennisti e altri atleti. Anche alcune professioni che richiedono un utilizzo ripetitivo e vigoroso dell’avambraccio, del polso e delle mani sono a rischio maggiore. Alcuni esempi includono meccanici, macellai, cuochi, falegnami, pittori e idraulici.
Le persone tra i 30 e i 50 anni hanno maggiori probabilità di sviluppare questa condizione, anche se può verificarsi a qualsiasi età.
Diagnosi della tendinite al gomito
La diagnosi di tendinite al gomito deve essere effettuata da un professionista sanitario autorizzato. Il medico esaminerà l’avambraccio e richiederà informazioni sulla storia medica, occupazionale e sulle attività fisiche del paziente. Potrebbero essere necessari ulteriori esami per escludere altre cause di dolore al gomito.
Trattamenti per la tendinite al gomito
Esistono numerosi trattamenti disponibili per la tendinite al gomito, e la maggior parte dei pazienti si riprende senza necessità di intervento chirurgico.
Farmaci: I farmaci antidolorifici da banco, come il paracetamolo e i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), possono contribuire a ridurre il dolore e il gonfiore del gomito.
Rimedi casalinghi: Il medico potrebbe consigliare di:
- Applicare ghiaccio: utilizzare una borsa di ghiaccio sulla zona del gomito per 15 minuti alla volta, fino a quattro volte al giorno.
- Migliorare la tecnica: assicurarsi che i colpi di tennis o i movimenti correlati siano eseguiti correttamente.
- Riposo: evitare attività o movimenti che aggravano il dolore della tendinite al gomito.
Terapie alternative
Ci sono diverse opzioni di trattamento non chirurgiche per la tendinite al gomito, tra cui:
- Fisioterapia: Gli esercizi di fisioterapia possono aiutare ad alleviare il dolore del gomito e migliorare forza, flessibilità e ampiezza di movimento.
- PRP (plasma ricco di piastrine): Questa terapia inietta un concentrato di piastrine del paziente nell’area colpita per accelerare il processo di guarigione.
- Iniezioni di steroidi: Questo tipo di iniezioni antinfiammatorie, come il cortisone, può ridurre i sintomi.
- Utilizzo di un tutore: Un tutore può alleviare il dolore, permettendo ai muscoli e ai tendini di riposare.
- Terapia con onde d’urto extracorporee: Questa nuova terapia non invasiva induce micro-traumi ai tessuti colpiti, stimolando la guarigione naturale.
Chirurgia per la tendinite al gomito
Se i sintomi di tendinite al gomito non migliorano dopo 6-12 mesi di trattamento, il medico potrebbe raccomandare un intervento chirurgico. L’approccio più comune è la chirurgia aperta, che comporta un’incisione sul gomito per rimuovere il tessuto danneggiato. Un’altra opzione è la chirurgia artroscopica, che utilizza incisioni più piccole e strumenti minori.
Il medico collaborerà con il paziente per determinare la migliore opzione chirurgica.
Complicazioni e rischi: Come per qualsiasi intervento, ci sono rischi associati alla chirurgia per il gomito, tra cui infezioni, perdita di forza e flessibilità e danni a nervi e vasi sanguigni.
Fonti ufficiali
- Academy of Medical Sciences of Bosnia and Herzegovina: “Effectiveness and Safety of Shockwave Therapy in Tendinopathies.”
- Harvard Health Publishing: “Tendonitis.”
- Johns Hopkins Medicine: “Tendonitis.”
- OrthoInfo: “Tennis Elbow (Lateral Epicondylitis).”
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