Guida per coltivare e ritrovare le amicizie vere prima dell’inverno (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
Uno degli equivoci più comuni nelle amicizie adulte è interpretare il silenzio dell’altra persona come una prova di disinteresse. A volte può esserlo, ma non sempre. Due persone possono volersi bene e contemporaneamente essere entrambe convinte che tocchi all’altra fare il primo passo.
Il risultato è una specie di attesa reciproca destinata a prolungarsi per mesi. Romperla richiede una piccola dose di iniziativa e, soprattutto, la disponibilità ad accettare che l’altra persona possa avere tempi diversi dai propri.
Proporre un incontro non significa esporsi a una sconfitta. Significa offrire un’occasione. Se l’invito viene accolto, il rapporto può ripartire; se viene rifiutato più volte senza alternative, quella risposta può fornire comunque un’informazione utile sullo spazio che l’amicizia occupa oggi nella vita di entrambi.