Halloween – La notte delle streghe, il film di John Carpenter che ha trasformato Michael Myers in un’icona dell’horror (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Michael Myers è uno dei personaggi più enigmatici dell’horror. Non ha lunghi monologhi, non spiega le proprie motivazioni e raramente manifesta emozioni riconoscibili. Il suo silenzio diventa parte integrante della sua identità.
Nel film viene raccontato che Michael aveva ucciso la sorella Judith quando aveva soltanto sei anni. Quindici anni dopo evade dall’istituto psichiatrico nel quale era stato rinchiuso e torna a Haddonfield. Il dottor Loomis è convinto che il paziente rappresenti una minaccia eccezionale e tenta disperatamente di fermarlo.
La forza cinematografica del personaggio deriva anche dal fatto che Carpenter evita di trasformarlo in un semplice assassino dalla personalità dettagliatamente spiegata. Michael osserva, segue e aspetta. Spesso è sufficiente intravederlo in lontananza perché la tensione cominci a crescere.