How to Marry a Millionaire, il film con Marilyn Monroe che ha fatto la storia del CinemaScope (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Distribuito nel novembre 1953, *How to Marry a Millionaire* ottiene un’accoglienza positiva e si rivela un successo al botteghino. La commedia contribuisce a consolidare la presenza del CinemaScope nelle sale, dimostrando che il nuovo formato può funzionare anche lontano dalle grandi ricostruzioni storiche. La sua forza risiede nell’equilibrio tra il richiamo delle tre protagoniste, la brillantezza della storia e la cura visiva della produzione.
Il film lascia un segno anche nelle carriere delle attrici. Lauren Bacall dimostra di poter affrontare con efficacia un registro comico, mentre Betty Grable si congeda dalla sua lunga stagione da protagonista della Fox con una prova apprezzata. Per Marilyn Monroe, il film rappresenta un ulteriore passo verso la consacrazione internazionale: la sua Pola, con le sue insicurezze e la sua comicità, diventa una delle figure più memorabili della commedia.
Negli anni successivi, il formato panoramico si diffonde a Hollywood e contribuisce a trasformare le abitudini produttive e visive dell’industria. *How to Marry a Millionaire* rimane così legato a un passaggio fondamentale della storia del cinema: non fu il primo film CinemaScope distribuito, ma fu il primo a essere completato con questa tecnologia e uno dei titoli che ne mostrarono con maggiore efficacia la versatilità.