Hugh Jackman compie 58 anni: auguri all’attore che ha saputo essere Wolverine e molto altro (pagina 14)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Forse il modo più semplice per raccontare Hugh Jackman sarebbe elencare i suoi ruoli più celebri. Ma sarebbe anche il modo meno interessante. Perché la vera particolarità della sua carriera non è soltanto aver interpretato Wolverine, ma essere riuscito a costruire un’identità artistica che sopravvive al personaggio.
È stato protagonista di blockbuster e interprete teatrale, cantante e attore drammatico, volto di musical e protagonista di thriller. Ha vinto un Tony per The Boy from Oz, un Golden Globe per Les Misérables, un Emmy per la conduzione dei Tony Awards e un Grammy legato a The Greatest Showman.
Ma i premi, anche in questo caso, raccontano soltanto una parte della storia. Quello che rimane è la capacità di Jackman di attraversare mondi apparentemente incompatibili: il fumetto e il musical, il cinema d’autore e Broadway, l’azione e il canto, la maschera del supereroe e la vulnerabilità dell’uomo.