Hugh Jackman compie 58 anni: auguri all’attore che ha saputo essere Wolverine e molto altro (pagina 15)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il 12 ottobre non celebra soltanto la nascita di uno degli attori australiani più conosciuti al mondo. Celebra la storia di un artista che ha fatto della versatilità una delle caratteristiche più riconoscibili del proprio percorso.
Da Sydney a Londra, da Broadway a Hollywood, Hugh Jackman ha attraversato più di trent’anni di spettacolo senza smettere di tornare al luogo da cui tutto era partito: il palcoscenico. Anche quando è diventato Wolverine, anche quando Hollywood lo ha trasformato in una star globale, il teatro è rimasto una parte essenziale della sua identità.
Ed è forse questa la chiave per comprendere la sua carriera. Jackman non è diventato grande perché ha trovato un solo ruolo capace di definirlo, ma perché ha continuato a cercare qualcosa oltre quel ruolo. Wolverine gli ha aperto la porta del mondo. Il teatro gli ha ricordato da dove veniva. La musica gli ha dato un’altra voce. Il cinema gli ha offerto infinite possibilità.
Nel giorno del suo compleanno, allora, l’omaggio più giusto non è soltanto a Logan, agli artigli o ai grandi blockbuster. È a quell’attore nato a Sydney che ha dimostrato come si possa essere, nello stesso momento, un uomo d’azione, un interprete drammatico, un cantante, un ballerino e un animale da palcoscenico. Hugh Jackman ha fatto dello spettacolo una casa con molte stanze. E, a giudicare dalla strada percorsa fin qui, non ha mai avuto davvero intenzione di smettere di aprirne di nuove.