I migliori metodi di gestione del tempo: strategie pratiche per organizzare le giornate senza stress (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
Non tutte le attività meritano di essere inserite in un calendario. Alcune richiedono così poco tempo che continuare a rimandarle finisce per consumare più attenzione della loro effettiva esecuzione. È qui che può essere utile la regola dei due minuti, resa popolare dal metodo Getting Things Done.
Il principio è immediato: se un’attività richiede circa due minuti o meno, può essere conveniente svolgerla subito invece di inserirla nella lista delle cose da fare. Rispondere rapidamente a una comunicazione semplice, archiviare un documento o riporre qualcosa al proprio posto sono esempi di piccole azioni che possono accumularsi mentalmente.
La regola, però, non deve trasformarsi in un invito a interrompere continuamente il lavoro. Se ogni piccola richiesta interrompe un’attività importante, il metodo produce l’effetto contrario. La domanda da porsi è quindi anche quando eseguire quella piccola azione: immediatamente, se non interrompe qualcosa di prioritario, oppure durante un momento dedicato alle attività amministrative.