I segreti di Dr. Sophie Bostock per fermare il russare senza cambiare posizione.
Pubblicato il da Redazione - Donna

Un ascoltatore ha rivelato di tenere sveglia la sua partner a causa del russare. Se sei un russatore o il partner di uno di essi, saprai quanto questo possa rappresentare un serio problema nella vita di coppia, poiché influisce negativamente sulla qualità del sonno. Il russare rende difficile il riposo profondo, fondamentale per il nostro benessere.
Il russare è causato da un “indebolimento o un collasso dei muscoli della lingua e della gola quando ci addormentiamo”, spiega la dottoressa Sophie Bostock, specialista del sonno certificata.
Le cause del russare
Secondo la dottoressa Bostock, se dormi sulla schiena, la gravità tende a spingere la mandibola verso il retro del collo, causando una “compressione che porta a russa fortemente”. Questa condizione è comune tra molte persone e può avere effetti negativi sulla loro salute a lungo termine.
Se ti stai chiedendo come smettere di russare, cambiare la posizione in cui dormi potrebbe aiutarti, anche se probabilmente hai già provato questa soluzione. Esistono, infatti, altri rimedi che potresti considerare. Pur non essendo esattamente semplici, la dottoressa Bostock ha fornito alcune opzioni che possono davvero fare la differenza.
Strategie per ridurre il russare
1. Rinforza i muscoli
Rinforzare i muscoli della lingua e della gola può essere efficace nella riduzione del russare, sostiene la dottoressa Bostock. “È un po’ come andare in palestra. Devi allenare quei muscoli”, spiega. Alcuni dei metodi suggeriti potrebbero sembrare eccentrici, ma studi hanno dimostrato la loro efficacia. Ad esempio, soffiare in un conchiglia o in un didgeridoo può aiutare a tonificare i muscoli.
Un’altra alternativa pratica è cantare. “Queste attività richiedono di soffiare contro resistenza, il che contribuisce a rafforzare il tono muscolare”, afferma. Una ricerca pubblicata nell’ERJ Open Research ha analizzato un gruppo di persone in India con apnea ostruttiva del sonno (OSA), una condizione seria che può portare a pause nella respirazione durante il sonno.
Nei sei mesi di studio, coloro che hanno soffiato nella conchiglia per 15 minuti al giorno, cinque volte a settimana, hanno mostrato una riduzione del 34% della sonnolenza diurna e un miglioramento dei livelli di ossigeno nel sangue. Tuttavia, non tutti hanno a disposizione una conchiglia, quindi la pratica del canto rimane l’opzione più accessibile.
Resta inteso che l’apnea notturna è un disturbo serio che necessità di un trattamento medico, quindi è consigliabile consultare il proprio medico.
2. Terapia miofunzionale
“Esiste una tecnica denominata terapia miofunzionale, che può aiutare a rafforzare i muscoli coinvolti”, indica la dottoressa Bostock. Questa comprende esercizi che insegnano a usare correttamente i muscoli del viso e della bocca. Le indicazioni possono includere il miglioramento della posizione della lingua, la prevenzione della respirazione orale e il mantenimento delle labbra chiuse.
Un professionista potrà fornirti esercizi specifici per il tuo problema, come esercizi di respirazione o anche di gonfiaggio di palloni. Questa pratica potrebbe richiedere un po’ di tempo, ma può portare a risultati positivi nel lungo periodo.
3. Dispositivi notturni
La dottoressa Bostock suggerisce l’uso di un “dispositivo di avanzamento mandibolare”, simile a un bite, che può essere ottenuto presso il dentista. Questo dispositivo tiene la mandibola e la lingua in una posizione più avanzata durante la notte, riducendo la compressione nella gola e aprendo le vie aeree superiori. Anche l’uso di un cinturino per il mento può avere effetti simili.
Cambiamenti dello stile di vita
Oltre a queste terapie, ci sono abitudini di vita che possono contribuire a migliorare la qualità del sonno e ridurre il russare. Thomas Høegh Reisenhaus, specialista del sonno in Tempur, consiglia di:
1. Smettere di fumare: “Il fumo irrita le mucose nasali e della gola, causando infiammazione e accumulo di catarro, che riducono il flusso d’aria”, avverte.
2. Limitare l’uso di alcol: “L’alcol rilassa i muscoli, rendendo più probabile che la lingua e il palato vibrino”, dice Reisenhaus.
3. Mantenere un peso sano: “Essere in sovrappeso, in particolare intorno al collo, può compromettere le vie aeree”, suggerisce. Per questo è consigliabile adottare uno stile di vita attivo, con esercizi regolari, come yoga mattutino o passeggiate.
4. Prevenire raffreddori e allergie, quando possibile: Le congestioni nasali possono spingere a respirare dalla bocca, aumentando la probabilità di russare. L’uso di farmaci da banco può alleviare l’infiammazione e migliorare la respirazione.
Ricordati di consultare sempre un esperto prima di intraprendere nuovi trattamenti o cambiamenti significativi nella tua routine, in particolare se sospetti di avere apnea notturna.
Fonti ufficiali: ERJ Open Research, National Sleep Foundation.
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