Il 13 ottobre 2016 il Premio Nobel per la Letteratura veniva assegnato a Bob Dylan (pagina 13)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Bob Dylan resta uno degli episodi più discussi e riconoscibili della storia recente del premio. Non soltanto per il nome del vincitore, ma per ciò che quel nome rappresentava.
Dylan aveva trascorso la propria vita artistica attraversando confini: tra folk e rock, tra musica e poesia, tra cultura popolare e alta cultura, tra il palcoscenico e la pagina. Nel 2016 l’Accademia svedese riconobbe ufficialmente il valore di quel percorso, premiandolo per le nuove forme poetiche sviluppate all’interno della tradizione della canzone americana.
Il senso più profondo di quella scelta può forse essere trovato proprio nella natura delle sue canzoni. Alcune opere non hanno bisogno di appartenere a un’unica categoria per lasciare un segno. Possono essere ascoltate, cantate, lette e rilette. Possono appartenere alla musica e, nello stesso momento, alla poesia.
Nel 2016, con Bob Dylan, il Nobel ha semplicemente riconosciuto questa possibilità. E ha ricordato che la letteratura, come ogni forma d’arte autentica, non è necessariamente una porta da cui entrare: a volte è una canzone che arriva da lontano, trova una voce e continua a risuonare.