Il CIDI invoca l’area “progressista” per difendere la scuola pubblica: contro la logica aziendale. (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
4. Superamento del modello 4+2 e scuola dell’adolescenza: abrogazione del modello 4+2 e aumento dell’obbligo formativo fino ai 18 anni.
5. Percorsi post-16 anni e istruzione degli adulti: potenziamento dei percorsi formativi post-16 e educazione permanente in età adulta.
6. Cittadinanza, inclusione e Ius Soli: difesa del modello inclusivo italiano e riconoscimento dello ius soli per figli di genitori stranieri nati in Italia.
7. Valutazione formativa contro la scuola punitiva: sostegno all’apprendimento e abolizione dei voti numerici in favore di una valutazione qualitativa-descrittiva.
8. Intelligenza Artificiale: regolamentazione dell’uso dell’IA per garantire il primato della progettualità docente e vietare strumenti invasivi.
9. Professionalità docente e stop al precariato: valorizzazione della formazione iniziale e in servizio dei docenti per superare la precarietà strutturale.
10. Investimenti ordinari e scuola presidio del territorio: priorità agli investimenti strutturali sulla cultura della pace e al mantenimento delle scuole di qualità nelle aree periferiche e interne.