Il grifone bianco-rapace torna in un santuario cambogiano dopo dieci anni di assenza.
Minacce Ambientali e Sviluppo Industriale
Le immagini satellitari e le segnalazioni sul campo indicano che aziende come la CHHC Investment Co. hanno continuato a estrarre marmo in zone di conservazione, nonostante i permessi di lavoro siano scaduti nel 2022. Gli abitanti locali avevano ricevuto diritti di gestione delle risorse per 15 anni, ma hanno denunciato la perdita di campi di riso incolti e accesso alle foreste senza adeguate compensazioni.
Oltre alle miniere, una minaccia ancora più grande incombe: la proposta di costruzione della diga idroelettrica Lower Srepok 3, con una capacità di 376 megawatt, nel nord-est della Cambogia. Se il progetto prosegue, il bacino risultante sommergerà una zona centrale del santuario, inondando l’area protetta di Veal Kambor e compromettendo zone attualmente salvaguardate da un progetto di credito di carbonio REDD+, mettendo seriamente in pericolo questo fragile ecosistema.
