Il lusso del tempo: perché sempre più persone scelgono una vita più lenta (pagina 2)
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Questa ricerca di lentezza sta cambiando anche il rapporto con la casa. Gli ambienti vengono sempre più pensati come luoghi nei quali recuperare tranquillità, non soltanto come spazi funzionali.
Luci morbide, materiali naturali, tessuti piacevoli al tatto, piante, poltrone dedicate alla lettura e piccoli angoli senza tecnologia contribuiscono a creare una sensazione di calma. Non serve necessariamente ristrutturare: spesso sono i dettagli a modificare la percezione di uno spazio.
Anche il disordine può diventare un elemento da ridurre. Avere meno oggetti, scegliere ciò che realmente serve e liberarsi del superfluo può rendere la casa più semplice da vivere e, soprattutto, più facile da gestire.
Il tempo libero non deve essere produttivo
Uno dei cambiamenti più interessanti riguarda proprio il modo di concepire il tempo libero. Per anni abbiamo imparato a riempire ogni spazio disponibile: palestra, corsi, viaggi, eventi, serie televisive, social network.
Ma anche il riposo rischia di diventare una prestazione. Bisogna rilassarsi, dormire bene, fare attività fisica, coltivare passioni e magari documentare tutto online.
La filosofia della lentezza propone invece un principio molto semplice: non ogni momento deve avere uno scopo. Passeggiare senza una meta precisa, guardare fuori dalla finestra, ascoltare musica o trascorrere un pomeriggio senza programmi possono essere attività perfettamente legittime.
Rallentare non significa fermarsi
Lo slow living non è un invito a vivere fuori dal mondo. La tecnologia continua a essere indispensabile, il lavoro occupa gran parte delle giornate e gli impegni non possono scomparire.
La differenza sta nel provare a stabilire dei confini. Spegnere le notifiche quando non sono necessarie, evitare di controllare continuamente il telefono, lasciare qualche spazio vuoto nell’agenda e imparare a dire qualche “no” in più possono essere piccoli modi per recuperare tempo.
In una società nella quale essere sempre impegnati viene spesso considerato un segno di successo, concedersi una pausa può diventare quasi un atto di libertà.
Forse è proprio questo il nuovo lusso: non avere necessariamente di più, ma riuscire ad avere più tempo per ciò che conta davvero.