Il mio nome è Carlo: il film tv su San Carlo Acutis in onda su Canale 5
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Tv e Spettacolo
Ufficio stampa Mediaset
“Il mio nome è Carlo” è il nuovo film tv dedicato a Carlo Acutis, il giovane adolescente proclamato santo nel 2025. Diretto da Giacomo Campiotti, il film si propone di raccontare un ritratto autentico e profondo della vita di un ragazzo straordinario, la cui fede e dedizione hanno lasciato un segno indelebile nel mondo contemporaneo. Scopriamo insieme dettagli sul cast, la trama e la figura di Carlo Acutis.
“Il mio nome è Carlo”: il film dedicato al giovane santo
A fine febbraio sono iniziate a Milano le riprese di “Il mio nome è Carlo”, un film tv che vuole celebrare la vita di Carlo Acutis attraverso una narrazione intensa e coinvolgente. Il progetto è una coproduzione tra RTI e Skipless Italia, con la regia di Giacomo Campiotti, che ha anche collaborato alla sceneggiatura insieme a Carlo Mazzotta.
La pellicola, pensata per una durata di circa 100 minuti, si articola in tre fasi significative della vita di Carlo: l’infanzia a 6 anni, quando già dimostrava un interesse singolare verso la fede; l’età di 11 anni, momento in cui la sua spiritualità continua a crescere; e l’adolescenza a 15 anni, durante il suo primo anno di liceo, caratterizzata da un forte desiderio di fare del bene al prossimo. Questi passaggi permettono di raccontare non solo la dimensione spirituale del giovane, ma anche il suo modo di rapportarsi con il mondo, i coetanei e la famiglia.
Nel cast spicca la presenza di Samuele Carrino, già apprezzato interprete in “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, che veste i panni di Carlo a 15 anni. Accanto a lui, Lucia Mascino interpreta la madre Antonia Salzano, figura chiave nel sostegno al cammino spirituale e umano del ragazzo. Le riprese si sono svolte principalmente a Milano, ma alcune scene verranno girate ad Assisi, luogo simbolo del cammino di fede di Carlo e centro spirituale di grande importanza per la Chiesa cattolica.
Chi era Carlo Acutis: una vita breve ma intensa
Carlo Acutis nacque il 3 maggio 1991 a Londra da una famiglia italiana e crebbe nella città di Monza. Fin da piccolo evidenziò una curiosità innata verso la fede cattolica, mantenendo però un forte legame con la modernità e le nuove tecnologie. Era infatti appassionato di informatica e programmazione, ambito nel quale si distinse creando diversi siti web dedicati alla religione, tra cui uno famoso che catalogava miracoli eucaristici in tutto il mondo.
La sua vita fu interrotta prematuramente dall’aggressività di una leucemia fulminante, che lo portò a morire nell’ottobre 2006, quando aveva appena 15 anni. Nonostante la brevità della sua esistenza, la testimonianza di Carlo si è diffusa molto rapidamente, tanto da portare alla sua beatificazione sotto il pontificato di Papa Francesco. L’evento della sua canonizzazione, originariamente previsto per il Giubileo del 2025, è stato rimandato al 7 settembre 2025 a causa della scomparsa di Papa Francesco e ha visto Carlo diventare ufficialmente santo, grazie anche al riconoscimento di due miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Tra i miracoli riconosciuti dalla Congregazione per le Cause dei Santi, si segnalano quelli che hanno coinvolto un bambino brasiliano di sei anni, Matheus Vianna, guarito da una grave malattia, e Valeria Valverde, anch’essa vittima di una patologia miracolosamente superata in seguito alla preghiera rivolta a Carlo. Questi eventi hanno contribuito a consolidare la figura di Carlo Acutis come modello di fede e testimonianza per i giovani del mondo contemporaneo.
Il film “Il mio nome è Carlo” si pone l’obiettivo di far conoscere questa storia a un pubblico ampio e variegato, mettendo in luce valori quali la fede, la solidarietà e l’uso positivo della tecnologia per il bene comune. Un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo della spiritualità nella vita di un adolescente capace di ispirare milioni di persone.
Il film andrà in onda prossimamente su Canale 5, offrendo così una nuova finestra su una vicenda che ha toccato il cuore di molti, e che rappresenta un importante punto di riferimento per chi crede nella forza della fede vissuta con autenticità e passione.
Fonti ufficiali:
- Vatican.va – Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche
- Mediaset Ufficio Stampa
- Sito ufficiale film “Il mio nome è Carlo”
- Associazione Carlo Acutis
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