Il nome d’arte con cui Patty Pravo iniziò la sua carriera musicale

Pubblicato il da Redazione - Gossip

Il nome d’arte con cui Patty Pravo iniziò la sua carriera musicale

Mara Venier e Patty Pravo: un incontro speciale a Venezia negli anni ’60

Il primo incontro tra Mara Venier e Patty Pravo

Mara Venier e Patty Pravo condividono un legame profondo che affonda le radici nella loro città natale, Venezia. Negli anni ’60, quando Mara si chiamava ancora Mara Povoleri e Patty Pravo era Nicoletta Strambelli, le due si conobbero proprio nel capoluogo veneto. In quegli anni, Mara lavorava come shampista in un salone di bellezza, mentre Nicoletta aveva già intrapreso il cammino nel mondo della musica, sebbene non fosse ancora diventata la celebre Patty Pravo che tutti conosciamo oggi. È stata la stessa Mara Venier a rivelare questo curioso aneddoto in una lunga intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, raccontando con simpatia i ricordi della sua gioventù e dei primi passi nel mondo dello spettacolo.

“Un ricordo di Mestre? Il bar Fontanella, dove ci riunivamo noi ragazzi. Avevo sedici anni e facevamo lo struscio tra la piazza e il bar. Io lavoravo come shampista e guadagnavo qualcosa, così pagavo il gelato a tutti. Un giorno al bar entrò una ragazza di una bellezza mozzafiato: alta, magra, biondissima, con lunghi orecchini neri. Chiesi subito: ‘Ma chi è?’ e un amico rispose: ‘Ma come, non lo sai? È Guy Magenta, la cantante’. All’inizio Nicoletta Strambelli si faceva chiamare proprio Guy Magenta,” ha raccontato Mara con un sorriso. Ancora oggi, ogni volta che si incontrano, Mara ironicamente la chiama così, e Patty Pravo risponde sempre con un gesto di rassegnazione.”

Mara Venier, Mediaset e l’incontro con Silvio Berlusconi

La carriera di Mara Venier si è sviluppata soprattutto all’interno della Rai, un ambiente a cui lei stessa dichiara di appartenere con orgoglio. In una recente intervista, Mara ha spiegato che, seppur abbia lavorato solo pochi anni a Mediaset, con i guadagni di quel periodo è riuscita a comprarsi la sua casa attuale. La conduttrice ha anche ricordato il lungo corteggiamento ricevuto dall’allora patron di Mediaset, Silvio Berlusconi, per convincerla a trasferirsi nel suo gruppo televisivo.

“Silvio Berlusconi mi corteggiò a lungo per farmi trasferire a Mediaset. Mi ricordo le proteste dell’Ordine dei Giornalisti, perché i politici facevano la fila per farsi intervistare da me,” ha raccontato Mara Venier.

Un episodio che rimane tra i più significativi della sua carriera risale alla campagna elettorale del 1995, quando Berlusconi si presentò nel suo studio per un’intervista televisiva. “Preparai l’intervista con rigore, domande scritte in busta chiusa dai direttori delle maggiori testate italiane, tra cui Eugenio Scalfari,” ha affermato la Venier. Nonostante la pressione del team di Berlusconi, Mara insistette che le domande fossero lette soltanto in diretta. I tempi furono rigorosamente rispettati, con 25 minuti di intervista per ciascuno, ma al termine il candidato chiese il permesso di raccontare una barzelletta, che durò altri 25 minuti. Mara ricorda ancora con un sorriso l’episodio: ‘Gli dissi: “Lei lo sa che rischiamo che mi licenzino?”’ e Berlusconi rispose tranquillamente: ‘Da noi ti aspettiamo a braccia aperte, con il tappeto rosso’.”

Le parole di Mara Venier sui suoi esordi e la carriera

La stessa Mara Venier ha più volte sottolineato il valore della sua esperienza in Rai, dove è cresciuta professionalmente e ha costruito il suo successo. Una dichiarazione ufficiale rilasciata durante la presentazione della nuova stagione di “Domenica In” nell’ottobre 2023 ha evidenziato l’affetto e la stima che nutre verso l’azienda pubblica: “La Rai è stata la mia casa, il luogo dove ho imparato tutto. Sono grata per le molte possibilità che mi ha offerto.”

Inoltre, la conduttrice si è distinta per la sua professionalità e integrità nel trattare temi delicati e condurre interviste ai personaggi più influenti della politica e dello spettacolo. Il suo rigore giornalistico, come dimostrato nell’intervista con Silvio Berlusconi, ha conquistato rispetto e ammirazione anche da parte di colleghi e rivali. Eugenio Scalfari, storico fondatore di “La Repubblica”, ha definito Mara Venier “una delle poche in grado di mediare con equilibrio tra intrattenimento e informazione” (fonte: Archivio Repubblica, 1995).

Un’amicizia storica legata alle radici veneziane

Il rapporto tra Mara Venier e Patty Pravo rappresenta un esempio di amicizia autentica e duratura che affonda le radici nel passato, nella città di Venezia che entrambe amano profondamente. Nel tempo, le loro strade professionali si sono separate, ma ogni volta che si incontrano, la complicità rimane intatta, fatta di ricordi, ironia e rispetto reciproco.

Patty Pravo stessa ha dichiarato in una recente intervista a “Vanity Fair” che “in Mara vedo una sorella con cui condivido un pezzo importante della nostra storia. Gli inizi sono stati difficili per entrambe, e sapere di non essere sole rende tutto più facile.”

Questa testimonianza rafforza il legame indissolubile tra due icone dello spettacolo italiano, nate nello stesso luogo ma con percorsi distinti, entrambe riuscite a lasciare un segno significativo nella cultura pop italiana.

Fonti e approfondimenti

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