Il piacere di essere irraggiungibili: perché ogni tanto spegnere il telefono è un gesto di libertà (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna
La difficoltà più grande spesso non è spegnere il telefono, ma accettare l’idea che qualcuno possa cercarci senza trovarci immediatamente disponibili. Soprattutto per chi è abituato a occuparsi contemporaneamente di lavoro, casa, famiglia e relazioni, il cellulare può trasformarsi in una sorta di centralina permanente delle responsabilità.
Stabilire alcuni momenti nei quali non controllare lo smartphone può diventare quindi un modo concreto per recuperare attenzione. Durante una cena, mentre si legge, durante una passeggiata o semplicemente prima di andare a dormire, lasciare il telefono in un’altra stanza può creare una distanza sorprendentemente efficace.
Non è necessario arrivare a una disconnessione totale. Può essere sufficiente silenziare le notifiche non importanti, utilizzare la modalità “non disturbare” oppure stabilire alcune fasce della giornata nelle quali non controllare messaggi e social.
La differenza sta nel passaggio dalla disponibilità automatica alla disponibilità scelta.