Il piacere di essere irraggiungibili: perché ogni tanto spegnere il telefono è un gesto di libertà (pagina 3)

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna

Il piacere di essere irraggiungibili: perché ogni tanto spegnere il telefono è un gesto di libertà (pagina 3)

Essere irraggiungibili per qualche ora significa anche ricordarsi che non ogni momento deve essere produttivo o condiviso. Non tutto deve essere fotografato, raccontato o trasformato in una conversazione digitale.

Una colazione bevuta lentamente, un bagno caldo, qualche pagina di un libro o una passeggiata possono tornare a essere esperienze complete proprio quando non vengono continuamente interrotte dallo schermo.

Per molte donne, inoltre, il telefono è diventato uno strumento attraverso il quale si concentrano numerose responsabilità: appuntamenti, organizzazione familiare, lavoro, commissioni e comunicazioni. Recuperare momenti di indisponibilità può quindi rappresentare anche un piccolo esercizio di autonomia: non essere necessariamente la persona che risponde, organizza e risolve tutto nell’istante in cui viene chiamata.

Il punto non è demonizzare la tecnologia, che rimane uno strumento prezioso e indispensabile nella vita quotidiana. Si tratta piuttosto di stabilire chi decide quando utilizzarla.

In un’epoca nella quale essere sempre connessi è diventato normale, concedersi qualche ora senza notifiche può sembrare quasi una trasgressione. Eppure potrebbe essere proprio uno dei modi più semplici per tornare a sentire che il proprio tempo appartiene, prima di tutto, a se stessi.

Il piacere di essere irraggiungibili: perché ogni tanto spegnere il telefono è un gesto di libertà (pagina 3) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro