Il più piccolo opossum del mondo potrebbe vivere oltre il suo attuale habitat in Australia.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Nuove Scoperte sul Possum Pigmeo
Recenti evidenze riguardanti il possum pigmeo, il più piccolo marsupiale al mondo, sono emerse a centinaia di chilometri dalla sua abituale distribuzione nel sud dell’Australia. Questa scoperta potrebbe ampliare l’areale di una specie minacciata a livello locale.
I possum pigmei sono una famiglia di minuscoli marsupiali delle dimensioni di un topo, che abitano in boschi aperti, heathlands e aree cespugliose. Nutrendosi di nettare, polline e insetti, svolgono un ruolo ecologico cruciale come impollinatori. La Penisola di Yorke, in Australia Meridionale, rappresenta la terra tradizionale del popolo Narungga e un habitat conosciuto per il possum pigmeo occidentale (Cercartetus concinnus). Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Australian Zoologist, suggerisce che anche il raro e elusive possum pigmeo (Cercartetus lepidus) potrebbe abitare in questa zona.
Riscoperte del Passato e Rilevanza Ecologica
I ricercatori hanno esaminato i dati fotografici provenienti da sondaggi faunistici condotti tra il 2004 e il 2011 nel Parco Nazionale Dhilba Guuranda–Innes, un importante frammento di vegetazione nativa situato all’estremità della penisola. Tra le osservazioni di oltre 250 possum pigmei, due esemplari fotografati nel 2006 si sono distinti per le loro dimensioni più ridotte e per il loro particolare pelo grigio sul ventre. Inizialmente catalogati come giovani possum pigmei occidentali, questi esemplari non erano stati identificati come appartenenti a altre specie di possum nella regione; la popolazione più prossima di possum pigmei piccoli si trova infatti sull’Isola del Canguro, che è stata isolata dalla Penisola di Yorke per ben 10.000 anni.
Tuttavia, gli scienziati hanno ipotizzato che le due osservazioni fossero state errate, così hanno confrontato le foto con i campioni conservati presso il Museo dell’Australia Meridionale. La loro analisi ha confermato che si trattava proprio di possum pigmei piccoli.
“Circa 19 dei 24 mammiferi terricoli sono estinti nella Penisola di Yorke,” ha dichiarato Sophie Petit, primo autore dello studio presso l’Università di Adelaide. “È un fatto significativo scoprire una nuova specie che potrebbe essere stata presente già da tempo.”
Pat Hodgens, ecologo faunistico dell’Australian Wildlife Conservancy, che non ha partecipato allo studio, ha affermato che la fotografia nel documento potrebbe effettivamente ritrarre un possum pigmeo piccolo. “Sarebbe entusiasmante se ciò potesse essere confermato attraverso ulteriori studi, come il ricatturare esemplari e l’analisi del DNA,” ha commentato Hodgens.
La conferma di una nuova popolazione sarebbe una notizia benvenuta per questa specie, che è sensibile alla frammentazione dell’habitat e probabilmente vulnerabile agli incendi boschivi e alle bruciature controllate. La vegetazione nativa è stata in gran parte rimossa dalla Penisola di Yorke, dove rimane solo il 13% dell’area originaria. Gli autori dello studio esprimono preoccupazione, poiché lo stato attuale della popolazione di possum pigmei piccoli nella Penisola di Yorke è incerto.
“È possibile che questa popolazione sia diventata [localmente] estinta negli ultimi 20 anni, considerando la sua rarità,” ha dichiarato Petit in un comunicato stampa. “Ma sarebbe fantastico scoprire che è sopravvissuta. Adottare un approccio precauzionale nella gestione del territorio fino a quando non sarà verificato lo stato della specie sarebbe la migliore linea d’azione.”
In un contesto ecologico sempre più precario, queste scoperte possono avere ripercussioni significative non solo sulla conservazione dei possum pigmei, ma anche su altri organismi e sulla salute degli ecosistemi in generale. La preservazione della biodiversità è fondamentale per mantenere i nostri ecosistemi in equilibrio e per garantire un futuro sostenibile.
Fonti: Australian Zoologist, Università di Adelaide, Australian Wildlife Conservancy.
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