In Brasile, un progetto finanzia i contadini per la salvaguardia delle foreste, puntando all’espansione.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

In Brasile, un progetto finanzia i contadini per la salvaguardia delle foreste, puntando all’espansione.

Il Programma CONSERV per la Protezione degli Ecosistemi

Il programma CONSERV, che promuove il pagamento per i servizi ecosistemici, compensa i proprietari terrieri nell’Amazzonia e nella savana del Cerrado per la protezione delle foreste che potrebbero essere legalmente convertite in coltivazioni o pascoli. Durante la fase pilota del programma, sono stati evitati oltre 30.000 ettari di deforestazione legale negli stati di Mato Grosso, Pará e Maranhão. In tutto il Brasile, milioni di ettari di foresta su terreni privati sono a rischio di disboscamento legale. L’Istituto di Ricerca Ambientale dell’Amazzonia (IPAM) sta cercando di espandere il progetto, valutando meccanismi di finanziamento dei pagamenti senza fare affidamento su donazioni.

Una possibile soluzione è unire la vendita di crediti di carbonio, premi sui prezzi delle commodity e accesso a prestiti a tassi più favorevoli, per offrire incentivi a lungo termine ai proprietari per conservare queste aree boschive.

I Vantaggi per i Proprietari Terrieri

Un esempio di successo è quello di Carlos Roberto Simonetti, proprietario della Fazenda Natureza Feliz, un’azienda agricola di 17.000 ettari nello stato di Mato Grosso, dove coltiva mais, soia e cotone. Oltre alle tre raccolte annuali, Simonetti riceve un quarto “raccolto” dalla protezione delle aree boschive della sua proprietà, situata dove la savana del Cerrado incontra la foresta pluviale amazzonica.

Attraverso il programma CONSERV, Simonetti riceve pagamenti regolari per la protezione della vegetazione nativa oltre quanto imposto dalla legge. Questo programma fornisce ai proprietari terrieri incentivi finanziari per mantenere le foreste intatte, anche in aree dove sono legalmente autorizzati a fare clearing. Nel corso della fase pilota, che è iniziata nel 2020 e terminerà nel 2024 su 23 proprietà diverse, sono stati protetti 20.707 ettari di terreno nei biomi del Cerrado e dell’Amazzonia.

Durante questa fase iniziale, il programma ha ricevuto finanziamenti dai governi di Norvegia e Paesi Bassi. Al momento, contratti sostenuti da membri del Soft Commodities Forum proteggono ulteriori 7.000 ettari in Mato Grosso e Maranhão. Nonostante gli sforzi in corso, l’IPAM cerca ora di espandere ulteriormente il programma senza dipendere dalle donazioni.

Il Rischio di Deforestazione Legale

Mentre si stima che circa il 70% degli allerta di deforestazione in Brasile nel 2024 provenga da terreni privati, è emerso che 3,6 milioni di ettari sono stati abbattuti legalmente nel Cerrado e nell’Amazzonia, molto più della superficie del Belgio. Pertanto, la legge forestale brasiliana richiede ai proprietari di proteggere una percentuale minima della propria proprietà: 80% nell’Amazzonia e 20% altrove. La vegetazione nativa preservata oltre questa soglia è conosciuta come “surplus di riserva legale”, che può essere abbattuta legalmente da proprietari terrieri con i permessi necessari.

Attualmente, nel Legal Amazon, ci sono 9 milioni di ettari che rientrano in questa categoria. Le stime indicano che nel Cerrado ci sono tra i 28 e i 38 milioni di ettari di surplus di riserva legale. Questa oppressione della vegetazione nativa pone rischi non solo per la biodiversità, ma anche per il settore agricolo brasiliano e la sicurezza alimentare globale, secondo quanto affermato da esperti.

Durante la fase pilota di CONSERV, i pagamenti per la protezione delle foreste sono stati effettuati due volte all’anno, calcolando i valori in base al rischio di deforestazione e ai servizi ecologici forniti. Simonetti, ad esempio, ha ricevuto tra R$250 e R$400 per ettaro, un introito che ha investito per migliorare e mantenere le sue aree agricole.

I benefici ottenuti da questo programma vanno oltre l’aspetto economico. Simonetti ha osservato un notevole abbattimento degli incendi, con una maggiore consapevolezza ambientale tra i proprietari terrieri. Secondo l’IPAM, confrontando le proprietà CONSERV con altre vicine, si è registrato un calo significativo degli incendi, oltre a un incremento della fauna selvatica e delle precipitazioni.

Il prossimo obiettivo è scalarlo senza dipendere da fonti di finanziamento traditional. Sono stati individuati tre meccanismi per finanziare CONSERV a lungo termine: la vendita di crediti di carbonio, premi per prodotti agricoli e l’accesso a prestiti agevolati. Brasil è dotata di una politica nazionale per i pagamenti per i servizi ecosistemici, come sancito da una legge del 2021.

Il successo del programma dipende dalla stabilità delle risorse per garantire pagamenti regolari e dalla capacità del modello di essere replicato. La questione della regolamentazione rimane critica per la standardizzazione dei calcoli riguardanti il valore dei pagamenti. La potenziale integrazione dei crediti di carbonio potrebbe offrire previsione di reddito, ma la protezione e l’integrità di questi crediti resta una preoccupazione.

Il coinvolgimento dei membri del Soft Commodities Forum durante la fase pilota indica un interesse crescente nei confronti di queste pratiche. Non esiste una soluzione unica per il fenomeno della deforestazione, ma una combinazione di incentivi è necessaria per affrontare questa problematica complessa. Con nuove fonti di finanziamento, i proprietari terrieri come Simonetti potrebbero continuare a proteggere le loro foreste per le future generazioni.

Fonti: Istituto di Ricerca Ambientale dell’Amazzonia (IPAM), The Nature Conservancy

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