In che ordine usare i cosmetici: le tecniche per un trucco efficace
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Un buon make-up non dipende soltanto dai prodotti scelti, ma anche dall’ordine nel quale vengono applicati. Una crema troppo ricca prima del fondotinta, un correttore steso nel momento sbagliato o una cipria utilizzata in eccesso possono infatti compromettere il risultato finale. Conoscere la sequenza corretta permette invece di ottenere una base più uniforme, evitare accumuli di prodotto e far durare più a lungo il trucco.
La regola generale è procedere dalla skincare al make-up, applicando prima i prodotti che preparano la pelle e poi quelli destinati a uniformare, correggere e definire il viso.
Dalla preparazione della pelle alla base
Il primo passaggio è sempre la detersione. Una pelle pulita permette ai prodotti successivi di distribuirsi meglio. Dopo la detersione si può applicare il trattamento abituale, scegliendo texture adatte al proprio tipo di pelle, e successivamente la protezione solare durante il giorno. Prima di iniziare il trucco è utile lasciare assorbire bene i prodotti, soprattutto se si utilizzano più strati.
Il primer è facoltativo: può essere utile per uniformare la superficie della pelle, controllare la lucidità o migliorare la durata del make-up, ma non è indispensabile per tutti.
A questo punto arriva il fondotinta. Va applicato in quantità moderate, partendo dal centro del viso e sfumando verso l’esterno. Il correttore può essere utilizzato dopo, soprattutto nelle zone che necessitano di una maggiore correzione, come occhiaie, rossori o piccole imperfezioni. L’obiettivo non è coprire tutto con molto prodotto, ma intervenire soltanto dove serve.
Occhi, colore e fissaggio: la tecnica fa la differenza
Per il trucco degli occhi è preferibile lavorare con ordine. Se si utilizzano ombretti in polvere che possono cadere sul viso, applicarli prima della base può evitare di dover correggere successivamente il fondotinta. In alternativa, si può proteggere la zona sotto gli occhi e procedere normalmente.
Dopo gli occhi si passa alle sopracciglia, al mascara e al colore del viso. Blush, terra e illuminante vanno dosati e sfumati senza creare stacchi netti. La terra serve principalmente a dare profondità e definizione, il blush a restituire colore e freschezza, mentre l’illuminante va riservato ai punti che si desidera valorizzare.
La cipria rappresenta invece il passaggio di fissaggio. Non è necessario applicarla su tutto il viso in modo uniforme: una piccola quantità nelle zone che tendono a lucidarsi permette spesso di ottenere un risultato più naturale.
Infine arrivano le labbra, con matita, rossetto o gloss. Per aumentare la durata, è utile preparare prima le labbra con una buona idratazione e rimuovere eventuali eccessi prima del colore.
La tecnica più importante resta comunque una: usare poco prodotto alla volta e costruire gradualmente il risultato. È molto più semplice aggiungere coprenza, colore o definizione che correggere un trucco troppo carico. Un make-up efficace non è necessariamente quello più elaborato, ma quello nel quale ogni prodotto ha una funzione precisa e la pelle continua a sembrare pelle.