Incontro a Trieste: 800 studenti e Carabinieri affrontano il disagio giovanile nelle scuole.

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Incontro a Trieste: 800 studenti e Carabinieri affrontano il disagio giovanile nelle scuole.

Incontro sulla Legalità al Teatro Rossetti di Trieste

Questa mattina si è svolto al Teatro Rossetti di Trieste l’incontro “Cultura della legalità: prevenzione e contrasto ad episodi di criminalità, anche di carattere giovanile”. L’evento è stato promosso dall’Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale di Trieste, in collaborazione con Despar Nord. L’agenzia ANSA riporta che all’incontro hanno partecipato circa 800 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo del meeting era stimolare una riflessione condivisa sui temi della legalità, responsabilità e rispetto delle regole, insieme alla prevenzione del disagio giovanile.

Impatto dell’Incontro sui Giovani

Ad aprire i lavori è stato il comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste, colonnello Gianluca Migliozzi, il quale ha sottolineato l’intento dell’Arma di non sostituirsi a scuola e famiglia, ma piuttosto di offrire ai ragazzi spunti di riflessione. “Dobbiamo far comprendere che alcuni comportamenti possono avere conseguenze,” ha affermato Migliozzi. Anche il prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, ha evidenziato l’importanza di “parlare la loro lingua” per facilitare la comprensione nelle giovani menti che il rispetto delle regole è un principio fondamentale del loro agire quotidiano.

Fabrizio Cicero, direttore regionale Friuli Venezia Giulia di Despar Nord, ha messo in risalto il significato del sostegno al territorio, enfatizzando l’importanza di un impegno non solo commerciale, ma anche sociale e culturale. Questa visione integrata è essenziale per promuovere una cultura della legalità che possa radicarsi tra le nuove generazioni.

Nel corso della mattinata si è svolta una tavola rotonda che ha visto la partecipazione della procuratrice di Trieste, Patrizia Castaldini, e del responsabile della Security di Despar Nord, Raffaele De Carli. Come riporta ANSA, il maggiore dei Carabinieri, Ottavia Mossenta, ha coinvolto gli studenti attraverso un’iniziativa interattiva. I ragazzi sono stati invitati a rispondere a una serie di quiz basati su situazioni della vita quotidiana, per comprendere quali atteggiamenti possano costituire reato e quali no. L’approccio ludico ha stimolato l’attenzione degli studenti, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e rilevante.

La mattinata si è conclusa con un ampio confronto tra relatori, studentesse e studenti, toccando temi cruciali come la prevenzione, la vicinanza a chi si trova in difficoltà e l’importanza di avere il coraggio di dire no di fronte a comportamenti impropri. È emerso chiaramente come la consapevolezza e l’educazione siano strumenti fondamentali per affrontare il disagio giovanile e la criminalità.

Questo incontro non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione e educazione alla legalità. Le istituzioni locali e le forze dell’ordine stanno collaborando attivamente per costruire un ambiente sicuro e rispettoso, dove i giovani possano crescere educati e responsabili. L’evento ha messo in evidenza come la sinergia tra scuola, lavoro e comunità sia fondamentale per formare cittadini consapevoli e impegnati.

Fonte: ANSA, sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri

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