Indicazioni 2025: Valorizziamo l’umanità nel contesto scolastico per un apprendimento autentico. (pagina 4)
Pubblicato il da Redazione - Scuola e Università
Un approccio olistico all’educazione
Le nuove Indicazioni descrivono alcuni aspetti dell’educazione fisica per la scuola secondaria, ma la delineazione di cosa sia realmente competenza, conoscenza o abilità appare ambigua. Attività come esercizi e giochi dovrebbero essere considerate strade per acquisire competenze e non conoscenze in sé. Un esempio pratico potrebbe chiarire questo concetto: la competenza di orientarsi nello spazio necessita di conoscenze specifiche (come la simbologia delle mappe) e abilità pratiche (come utilizzare una bussola).
Il rischio di un’educazione basata esclusivamente sulla memorizzazione di nozioni e dati è concreto. Questo approccio trasmissivo limita le potenzialità di sviluppo delle competenze necessarie per formare cittadini attivi e consapevoli. Insegnanti capaci possono stimolare partecipazione e cooperazione, gettando basi solide per una futura società più giusta e inclusiva.
In un contesto globale caratterizzato da conflitti e ingiustizie, il nostro dovere è opporci all’accettazione passiva della violenza e dell’odio. La scuola può e deve essere un terreno fertile per la formazione di individui dotati di empatia, capaci di discernere tra giustizia e ingiustizia.