Indigenous leader: Dom Phillips e Bruno Pereira sarebbero uccisi di nuovo

Pubblicato il da Redazione - Green

Indigenous leader: Dom Phillips e Bruno Pereira sarebbero uccisi di nuovo

Le minacce persistono nella Valle Javari

Tre anni dopo gli omicidi del giornalista britannico Dom Phillips e dell’esperto indigeno Bruno Pereira, la Valle Javari, situata nell’Amazzonia brasiliana, continua a essere un’area di pericolo. Nonostante gli sforzi del governo per fermare la violenza, il leader indigeno Beto Marubo ha dichiarato a Mongabay che i fattori che hanno portato a questi omicidi rimangono inalterati. “Il traffico di droga e l’aumento delle invasioni delle terre indigene sono ancora problemi seri”, ha detto in un’intervista a San Paolo.

Phillips e Pereira furono uccisi il 5 giugno 2022 mentre investigavano sulla pesca illegale per il libro di Phillips. Marubo, uno dei collaboratori che ha completato l’opera, ha sottolineato l’importanza del libro come strumento per dare voce a chi ha perso la vita nella lotta per la protezione dell’Amazzonia. “Queste persone sono dimenticate, ridotte a semplici numeri nella storia”, ha affermato.

Azioni governative e sfide nella Valle Javari

Nonostante alcune operazioni condotte dalla Polizia Federale e dall’agenzia ambientale IBAMA, Marubo ha evidenziato che non ci sono stati progressi significativi; le autorità non hanno avuto l’impatto atteso dopo queste azioni. “I motivi che hanno portato agli omicidi rimangono: traffico di droga e invasioni illegali”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di una presenza governativa permanente nella regione.

La Valle Javari è una delle zone più critiche del Brasile, con un’area di oltre 8,5 milioni di ettari, è la seconda più grande riserva indigena del paese. Gli sforzi del governo includono un Piano di Protezione Territoriale, che ha già portato a 42 operazioni e a multe per 27 milioni di reais. Tuttavia, tali misure non sembrano sufficienti per garantire la sicurezza degli indigeni e la salvaguardia dell’ambiente.

Secondo il Ministero dei Popoli Indigeni, le azioni intraprese hanno incluso operazioni di polizia durante il periodo di monitoraggio, ma finora i risultati sono stati deludenti. Marubo ha dichiarato che le violenze continuano a rappresentare una seria minaccia non solo per la gente del posto, ma anche per la biodiversità dell’Amazzonia.

La risposta della comunità indigeno

In risposta agli omicidi, la Commissione Interamericana per i Diritti Umani ha tenuto audizioni nella Valle, evidenziando l’urgente necessità di fornire protezione alle comunità locali. A luglio, un tribunale federale ha accolto le accuse contro Rubén Dario da Silva Villar, presunto mandante degli omicidi, accusato di aver finanziato e armato i criminali coinvolti nel caso.

Marubo è anche un forte sostenitore della promozione del libro di Phillips, “Come salvare l’Amazzonia”, lanciato in maggio. Riferendosi alle sue esperienze, ha detto: “È stato un onore collaborare a questo progetto in memoria di Dom. È fondamentale elevare le voci di coloro che sono caduti nella lotta per il nostro territorio.” La pubblicazione del libro è avvenuta in più paesi, inclusi Stati Uniti, Regno Unito e Brasile.

Il progetto di Phillips non è solo un libro; è un richiamo all’azione. “Desidero che la società brasiliana riconosca l’importanza delle foreste per il nostro futuro”, ha affermato Marubo. E mentre promuove l’opera, continua a lottare per i diritti delle popolazioni indigene e per la protezione dei loro territori.

In un’intervista recente, Laet, fotografo e amico di Phillips, ha affermato: “Dom è diventato un simbolo della lotta per la giustizia in Amazzonia.” Attraverso eventi e iniziative, gli amici e i familiari di Phillips continuano a mantenere viva la sua memoria e la sua causa.

Un futuro incerto per l’Amazzonia

Il contesto nella Valle Javari è desolante, con un crescente numero di minacce legate al crimine organizzato e all’estrazione illegale. Recentemente, diversi gruppi di attivisti e organizzazioni civili hanno chiesto alle autorità brasiliane di prendere misure concrete e non solo promesse.

La pubblicazione del libro di Phillips ha avuto un impatto significativo, spingendo la comunità internazionale a prestare attenzione alle questioni relative ai diritti indigeni e alla conservazione dell’ambiente. Esso riflette una lotta più ampia che coinvolge non solo l’Amazzonia, ma il futuro del pianeta intero.

Coloro che collaborano con Marubo e altri attivisti sperano che le loro voci possano essere ascoltate e che, attraverso sforzi collettivi, si possano realizzare cambiamenti significativi per la protezione dell’Amazzonia.

Fonti ufficiali: Mongabay, Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani.

Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it

Indigenous leader: Dom Phillips e Bruno Pereira sarebbero uccisi di nuovo - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro