Indonesiani denunciano censura sui post sui incendi e la nebbia su social media.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Gli utenti dei social media indonesiani, dai personaggi famosi alle organizzazioni della società civile e ai funzionari pubblici, affermano che i loro account e i loro post sono stati limitati o addirittura rimossi dopo aver parlato degli incendi e dell’aria malsana in Indonesia. Il governo indonesiano è sotto accusa per la gestione degli incendi e del fumo che durano da mesi e si sono diffusi nei paesi vicini. Molti utenti sospettano che il ministero delle comunicazioni sia responsabile della rimozione e limitazione degli account e dei post legati agli incendi o critiche al governo. Il ministro delle Comunicazioni e degli Affari Digitali, Meutya Hafid, ha negato l’accusa, affermando che non ci sono stati “rimozioni di contenuti o richieste di rimozione da parte del ministero per limitare le informazioni relative agli incendi”.
L’impatto dei post sui social media e la reazione del governo
Il 15 ottobre, mentre uno spesso smog continuava a soffocare milioni di persone, l’organizzazione indonesiana di ricerca e advocacy sulla politica sanitaria Nalar Rawat Institute ha condiviso un post su TikTok e Instagram sugli effetti sulla salute degli incendi boschivi del paese. Il post di TikTok è stato rimosso poco dopo, nonostante avesse ricevuto 500.000 visualizzazioni e 17.500 like. Allo stesso modo, il post su Instagram è stato sospeso il giorno successivo. Queste restrizioni si sono verificate anche ad altri utenti dei social media che hanno parlato degli incendi.
L’Indonesia è stata colpita da incendi e fumo che causano danni alla salute e all’ambiente da mesi, senza segni di miglioramento. Questa crisi, oltre a causare malattie respiratorie e morti tra i residenti locali, sta anche danneggiando la fauna selvatica, come gli oranghi e i loris. A tal proposito, l’NGO di salvataggio Animal Rescue Indonesia International (YIARI) ha affermato di aver subito restrizioni sui contenuti riguardanti gli incendi. Anche altri utenti social, inclusi funzionari pubblici, hanno riferito di restrizioni simili ai propri post sulla questione.
Le accuse di censura sui social media del governo indonesiano hanno scatenato preoccupazioni sulla libertà di espressione nel paese. Organizzazioni non governative come REMOTIVI e SAFEnet hanno ricevuto segnalazioni di post oscurati, indicando che la moderazione dei contenuti avviene quando il governo è sotto pesante critica sui social media. Tuttavia, il ministro delle Comunicazioni e degli Affari Digitali ha negato qualsiasi coinvolgimento nella censura. La situazione continua a destare preoccupazione e a sollevare domande sulla trasparenza e sulla libertà di espressione online in Indonesia.
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