Innovativa tecnologia a Roma: robot personalizza protesi ginocchio per recupero rapido.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Sanità e Salute
La Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea di Roma ha recentemente raggiunto un nuovo traguardo significativo nel campo della chirurgia protesica del ginocchio, introducendo con successo un intervento di protesi di ginocchio mediante chirurgia robotica con l’assistenza del sistema di ultima generazione VELYS. Questa innovativa tecnologia rappresenta un passo avanti nel percorso di innovazione della chirurgia protesica del ginocchio, con l’obiettivo di rendere gli interventi sempre più precisi, riproducibili e personalizzati in base alle caratteristiche individuali di ciascun paziente.
La chirurgia robotica rappresenta un importante sviluppo per il Sant’Andrea, consolidando la sua posizione tra le realtà più avanzate a livello nazionale nella chirurgia protesica del ginocchio. Il sistema VELYS permette al chirurgo di acquisire in tempo reale le caratteristiche anatomiche del ginocchio durante l’intervento, valutarne il comportamento dinamico e modulare il posizionamento delle componenti protesiche sulla base delle specifiche esigenze di ciascun paziente.
Il Professor Raffaele Iorio, Dirigente medico della UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea, sottolinea l’importanza di questa innovazione tecnologica, che permette di personalizzare il posizionamento delle componenti protesiche in modo da rispettare la biomeccanica individuale dell’articolazione. La chirurgia robot-assistita offre al chirurgo uno strumento avanzato per aumentare la precisione del gesto chirurgico, riducendo la variabilità nel posizionamento delle componenti e favorendo un recupero funzionale più rapido nel post-operatorio.
Questo primo intervento con il sistema VELYS conferma l’impegno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea nell’innovazione e nella ricerca applicata alla pratica clinica, puntando sempre di più su una chirurgia protesica personalizzata e patient-specific. Le tecnologie avanzate vengono così messe al servizio della sanità pubblica e dei pazienti, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza post-operatoria e favorire un recupero più rapido dell’autonomia dopo l’intervento.
In conclusione, l’introduzione della chirurgia robotica con il sistema VELYS presso il Sant’Andrea rappresenta un passo significativo verso una chirurgia protesica del ginocchio sempre più precisa e personalizzata, con potenziali benefici sul recupero funzionale e sull’esperienza complessiva del paziente. Il costante impegno nell’innovazione e nella ricerca rende l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea un punto di riferimento nella chirurgia protesica del ginocchio a livello nazionale.
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