Intel abbandona il modello tick-tock: ecco cosa ho scoperto recentemente.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Intel: Risultati Q3 2025 e Prospettive Future
Nella chiamata sugli utili del terzo trimestre 2025, Intel ha registrato il suo primo profitto in quasi due anni, grazie a misure di sostegno. Il CEO Lip-Bu Tan e il CFO David Zinsner hanno discusso delle sfide attuali dell’azienda, indicando che, al momento, Intel sta affrontando una carenza di chip che dovrebbe raggiungere il picco nel primo trimestre del prossimo anno. I dirigenti hanno annunciato che, in risposta alla domanda di mercato, prevedono di dare priorità alla produzione di chip per server destinati all’IA, piuttosto che a determinate categorie di processori per consumatori.
Focus sui Chip per Server
Intel prevede un lieve calo per la client computing group (CCG), mentre il dipartimento AI Data Center Group (DCAI) mostrerebbe una forte crescita. Secondo l’azienda, l’approccio sarà quello di massimizzare la capacità destinata alle spedizioni di server, al fine di soddisfare la crescente domanda di soluzioni AI. Tan ha rivelato che Intel lancerà nuove GPU per l’IA ogni anno, in un tentativo di rimanere competitiva con Nvidia e AMD, che stanno già modificando il loro ciclo di produzione per adattarsi alla domanda di server dedicati all’intelligenza artificiale. Non è chiaro cosa significhi questo per i videogiocatori in attesa di nuove GPU Intel.
Panther Lake e Processi di Produzione
L’attenzione è ora puntata su Panther Lake e sul nuovo processo produttivo 18A, che dovrebbe dimostrare la capacità di Intel di creare chip per PC altamente performanti in-house. Tuttavia, l’azienda ha sottolineato che nel 2025 sarà disponibile solo un’unità di prodotto principale, con ulteriori varianti che verranno lanciate solo nel 2026. Questo approccio limitato potrebbe essere legato al prezzo elevato previsto di Panther Lake, come suggerito da Zinsner, il quale ha indicato che l’azienda dovrà promuovere i chip Lunar Lake esistenti nella prima metà dell’anno.
Sfide nella Produzione
Sebbene Intel abbia respinto l’idea di rendimenti scadenti nel suo processo 18A, ha ammesso durante la chiamata che non è ancora pronta a reperire yield finanziari notevoli. Zinsner ha dichiarato che i rendimenti attuali sono “adeguati per affrontare la domanda, ma non sufficienti per garantire margini appropriate” e ha suggerito che una normalizzazione potrebbe avvenire solo nel 2026 o addirittura nel 2027.
Strategia di Prezzo e Uscita sul Mercato
Nel frattempo, Intel sta lavorando a stretto contatto con i propri clienti per ottimizzare la produzione disponibile, adattando la strategia di prezzo e il mix di prodotti per dirigere la domanda verso le gamme in cui ha disponibilità. Tan ha affermato che non sarà disposto a investire in capacità aggiuntive a meno che non ci sia una domanda esterna “commessa”, mentre Zinsner ha precisato che gli investimenti in capacità nel prossimo anno non porteranno a cambiamenti significativi nelle aspettative di produzione.
Futuro dei Chip Intel
Intel ha comunicato che il processo 18A sarà un “node caratterizzato da una lunga vita”, capace di alimentare almeno tre generazioni di prodotti per client e server. Per coloro che si augurano un ritorno al modello “tick-tock”, in cui Intel alternava il rafforzamento dei chip e il rilascio di nuove architetture ogni generazione, è importante notare che non ci sono segnali che questo potrà verificarsi.
Salvataggio del Processo 14A
In un colpo di scena, Tan ha accennato al fatto che i clienti hanno contribuito a salvare il processo 14A, generando ottimismo per il suo futuro. Zinsner ha confermato che il progetto è “partito bene” e ha evidenziato che le prestazioni e i rendimenti attuali sono già superiori a quelli del 18A nello stesso periodo.
Per approfondire ulteriormente, consultare il sito ufficiale di Intel dove troverete informazioni più dettagliate sui risultati e le prospettive future dell’azienda.
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