Investitori accusano Selena Gomez di frode legata alla sua startup sulla salute mentale.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Selena Gomez e la controversia su Wondermind
La cantante e attrice Selena Gomez, insieme a sua madre, sta affrontando una causa relativa alla loro startup nel settore della salute mentale, Wondermind. Gli investitori coinvolti nel caso affermano di aver investito quasi 1,2 milioni di dollari nel progetto, denunciando Gomez per frode sui titoli e violazione di contratto.
Accuse di frode e impegni non rispettati
I querelanti sostengono che la startup non ha rispettato le promesse fatte, senza mai informare gli investitori delle difficoltà finanziarie. Secondo quanto riportato, Gomez avrebbe dovuto promuovere il progetto ma non ha adempiuto a tale obbligo. La notizia è stata pubblicata per la prima volta da Forbes, generando un’ampia discussione sui social e nei media.
Wondermind, lanciata nel 2021, era concepita per offrire risorse quotidiane relative alla salute mentale per gli utenti. Tuttavia, gli investitori hanno affermato di non essere stati a conoscenza dei problemi finanziari dell’azienda fino a quando un articolo di The Cut, uscito a settembre 2025, non ha rivelato la situazione critica di Wondermind.
Le accuse di misrepresentation
Nel documento della denuncia, si legge: “Gomez si è impegnata a firmare un contratto che la obbligava a svolgere determinate attività e poi lo ha ignorato. Le partnership non esistevano. Le iniziative non si sono mai realizzate. L’applicazione non è mai stata costruita. E per tre anni, mentre l’azienda crollava silenziosamente, nessuno tra i fondatori, funzionari o direttori ha mai comunicato con gli investitori il cui denaro sosteneva il collasso.”
Secondo gli investitori, Gomez e Wondermind avrebbero distorto la realtà delle finanze aziendali, gonfiando anche l’entità del coinvolgimento dell’attrice nel progetto. Adesso, i querelanti stanno cercando di recuperare i fondi investiti e le spese legali sostenute.
Wondermind non ha risposto alle richieste di commento da parte dei media. La situazione ha sollevato interrogativi sul futuro della startup e sulle responsabilità legali di figure pubbliche come Gomez quando operano in settori delicati come la salute mentale.
La salute mentale è un argomento sempre più rilevante nella società moderna, con un numero crescente di startup che cercano di fornire supporto e risorse a chi ne ha bisogno. ONG, professionisti e comunità stanno spingendo per una maggiore consapevolezza e iniziative che possano fare realmente la differenza. In questo contesto, la controversia attorno a Wondermind potrebbe avere ripercussioni significative non solo per Gomez e sua madre, ma anche per l’intero settore delle startup nel campo della salute mentale.
La questione rimane aperta e i media continueranno a seguire gli sviluppi di questa intrigante vicenda, con la speranza che eventuali conclusioni possano portare a una maggiore trasparenza e responsabilizzazione delle aziende operative nei settori più delicati della società.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare direttamente le fonti ufficiali come Forbes e The Cut, per rimanere aggiornati sugli sviluppi della situazione.
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