J-Ax a Sanremo 2026: spunta il video dell’imprecazione in diretta, ecco cosa è successo
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip
A oltre quattro mesi dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026, J-Ax ha rivelato in un’intervista rilasciata a Gianluca Gazzoli per The BSMT di aver pronunciato un termine considerato offensivo dalla Chiesa cattolica. L’episodio è accaduto subito dopo una conferenza stampa a Sanremo, in presenza di telecamere e microfoni, ma è passato quasi inosservato al grande pubblico. L’unico filmato che immortala la sua imprecazione è stato pubblicato a febbraio dall’agenzia di stampa Ansa, come confermato dallo stesso rapper milanese. Sulla pagina Facebook dell’Ansa si trova il video in cui si sente chiaramente il suo sfogo, seppur pronunciato rapidamente e con tono nervoso.
J-Ax e il significato del suo discorso a Sanremo
Nel podcast condotto da Gianluca Gazzoli, J-Ax ha spiegato il motivo dietro la scelta delle parole forti, nate come risposta a una giornalista di un quotidiano di destra che lo accusava lui e altri artisti di non voler affrontare temi politici durante il Festival. Il rapper ha infatti sottolineato che, seppur parlando di politica e posizioni di destra e sinistra, il suo intento era criticare l’atteggiamento di chi resta ambiguo e si rifugia in un atteggiamento di neutralità.
Le parole esatte di J-Ax nell’imprecazione a Sanremo sono: “Il nostro essere è sempre come un piede in due scarpe. (affermazione particolarmente colorita), smetti di farmi parlare del governo. Dico, almeno se volete essere la destra, fate la destra veramente. Tutti fanno poco la destra, loro che dicono di essere la destra, ma anche a sinistra fanno poco la sinistra. Perché in realtà dobbiamo sempre cercare il cerchiobottismo, il neutralismo, far pareggiare gli equilibri”.
Sotto al video pubblicato dall’Ansa, migliaia di commenti si sono concentrati più sul tema politico sollevato che sul linguaggio usato. Numerosi utenti hanno espresso frustrazione rispetto all’inserimento della politica nel Festival, mentre altri hanno convenuto con la critica di J-Ax al moderatismo dei principali schieramenti politici italiani.
I poteri forti e la visione di J-Ax sulla politica
J-Ax ha poi affrontato il tema dei poteri forti, spiegando che il governo e i parlamentari, a prescindere dal colore politico, sarebbero in realtà amministratori che devono seguire le indicazioni di soggetti esterni. Secondo lui, questi poteri esterni sono rappresentati dalla finanza globale e dalle decisioni politiche provenienti dagli Stati Uniti.
“La politica non comanda nulla, amministra. E quindi devono solo amministrare. E chi sta al di sopra di loro? Cioè la finanza che gli dice cosa fare, qui, ma anche negli Stati Uniti. Ma noi siamo messi ancora peggio, perché a noi prima ce lo dice il Presidente degli Stati Uniti, cosa dobbiamo fare, e poi ce lo dice la finanza. E quindi, quando realizzi questo, tutte queste robe che mi chiedete, ‘dì qualcosa di positivo sulla Meloni, dì qualcosa di positivo sulla Schlein’, non contano più nulla. A noi ci lasciano fare una guerra orizzontale, quando l’unica guerra che dovrebbe essere combattuta oggi è verso l’alto, verso quel 0,1% che detiene tutto il potere e tutte le ricchezze del mondo. Ci distraggono facendoci litigare fra di noi. E a questo serve la politica, a distrarci, in modo che non ci accorgiamo che al di sopra di loro c’è chi veramente controlla tutto“.
Queste riflessioni di J-Ax si inseriscono in un dibattito più ampio sul ruolo dei poteri economici nella politica contemporanea, un tema spesso discusso da numerosi intellettuali e artisti in Italia e a livello internazionale. Ad esempio, Noam Chomsky, linguista e attivista statunitense, ha più volte denunciato come il potere economico e finanziario limiti la reale sovranità politica nei vari governi occidentali (fonte ufficiale).
In passato J-Ax aveva già accennato a tematiche analoghe, come durante la sua intervista del 2022 a “Belve”, il programma condotto da Francesca Fagnani, dove propose una riflessione critica sui poteri forti, nel segmento interrotto per motivi di tempo e per evitare eccessiva prolissità (fonte RaiPlay).
Il video tratto dall’archivio Ansa è disponibile sulla pagina Facebook ufficiale dell’agenzia, dove l’imprecazione di J-Ax e il suo discorso sono stati visualizzati e commentati da migliaia di utenti, con dibattiti accesi soprattutto sulla politicizzazione degli eventi culturali come Sanremo.
Personaggi pubblici hanno spesso commentato la partecipazione di J-Ax a Sanremo, riconoscendo il suo ruolo di provocatore e rappresentante di una generazione che non teme di mettere in discussione lo status quo. L’editorialista politico Claudio Cerasa ha affermato in un articolo sul Corriere della Sera (fonte Corriere): “J-Ax incarna la figura dell’artista impegnato, capace di rappresentare il disagio politico e sociale dei giovani, senza censure e con autenticità”.
Questa vicenda dimostra come la cultura pop, la politica e la religione possano scontrarsi in occasioni pubbliche molto seguite come Sanremo, generando dibattiti che vanno oltre il semplice spettacolo.
Non perderti tutte le notizie di gossip su Blog.it