Jean-Claude Van Damme compie 66 anni: ripercorriamo la sua carriera (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il primo incontro con gli Stati Uniti arriva attraverso il mondo delle competizioni. Van Damme rimane affascinato dall’America e torna più volte nel Paese, fino a comprendere che il suo futuro potrebbe essere altrove rispetto ai circuiti sportivi europei.
All’inizio degli anni Ottanta prende una decisione radicale: lascia il Belgio e si trasferisce a Los Angeles per provare a diventare un attore. Non è una scalata semplice. Per mantenersi svolge diversi lavori, mentre cerca di ottenere audizioni e piccoli ruoli. La strada verso Hollywood passa anche attraverso lavori come autista, cameriere, istruttore di aerobica e buttafuori.
È una fase in cui il sogno sembra ancora lontanissimo. Van Damme non è un nome, non è una star e non possiede ancora il potere contrattuale che avrebbe pochi anni più tardi. Ha però qualcosa che il cinema d’azione sta iniziando a cercare: una preparazione fisica fuori dal comune e un modo spettacolare di muoversi davanti alla macchina da presa.