La Cassazione ha deciso: “Il termine ‘bimbominkia’ sul web è diffamazione aggravata”
Pubblicato il da Cristina Blog - Curiosità, News
Il termine ” bimbominkia” viene bandito dal web. A deciderlo, niente poco di meno che la Corte di Cassazione. Se l’epiteto viene usato da un gruppo su Facebook scatta il reato di diffamazione aggravata.
Cassazione: “termine ‘bimbominkia’ bandito dai social”
Dare del “bimbominkia” a qualcuno online costituisce oggi un illecito a tutti gli effetti. Ad affermarlo, è la Corte di Cassazione in una recente sentenza. “Il termine ‘bimbominkia’ non si può usare sui social perché definisce una persona con un quoziente intellettivo sotto la media, spiega la Suprema corte. Oltretutto se l’epiteto viene usato in un gruppo Facebook con oltre duemila iscritti scatta il reato di diffamazione aggravata.
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La sentenza
La sentenza che ha deciso sul caso riguarda l’animalista trapanese Enrico Rizzi, a cui è stata rivolta l’offesa. Rizzi, in passato, era stato condannato dalla Cassazione per le offese rivolte al presidente del consiglio regionale, Diego Moltrer, in quanto sostenitore della cacccia. All’indomani della sua morte, Rizzi aveva usato appellativi come “vigliacco” “infame” e “assassino”. Ora è un’amica di Moltrer ad esser condannata dopo aver insultato Rizzi definendolo “bimbominkia”.
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