La Corea del Sud consente a Google Maps di operare completamente nel paese.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Approvazione Condizionata per Google in Corea del Sud
Dopo anni di richieste e appelli, Google ha ricevuto l’approvazione condizionata per esportare informazioni geografiche ad alta precisione dalla Corea del Sud. Questo passa la porta per offrire servizi di Google Maps adeguati nel paese, come le indicazioni a piedi e in auto in tempo reale.
Questa decisione segna un’inversione rispetto a una politica di lunga data riguardante le restrizioni sui dati, che aveva sostanzialmente reso Google Maps e Apple Maps non funzionali in Corea del Sud. Finora, Google ha fornito servizi di mappatura utilizzando dati mappali ad alta risoluzione con scala 1:5.000, ma senza la possibilità di esportare tali dati, l’azienda non era in grado di offrire caratteristiche come la navigazione passo-passo o elenchi dettagliati per le attività commerciali.
La Corea del Sud aveva respinto le richieste di Google sin dal 2011, sostenendo che le mappe satellitari dettagliate del gigante tecnologico potessero mettere a rischio la sicurezza nazionale, esponendo siti militari sensibili quando combinate con immagini commerciali e dati online. Considerando che la Corea del Sud è tecnicamente ancora in guerra con la Corea del Nord, il governo è cauto nell’esporsi, richiedendo fino ad ora a Google di stabilire un centro dati nel paese e di oscurare alcuni luoghi sensibili.
Regole Strict e Sicurezza Nazionale
Il via libera arriva con regole rigorose destinate a proteggere i siti sensibili militari e infrastrutturali. Il governo sudcoreano verificherà la conformità prima che qualsiasi dato lasci il paese; qualsiasi immagine del territorio sudcoreano utilizzata in Google Maps e Google Earth deve rispettare le normative di sicurezza nazionale. Inoltre, la rappresentazione storica in Google Earth e Street View deve oscurare i siti militari sensibili.
Google è anche obbligata a rimuovere o limitare i dati di coordinata per le posizioni coreane e può esportare solo i dati essenziali per la navigazione e il routing. È importante notare che il governo richiede che tutto l’elaborazione dei dati avvenga su server gestiti da partner locali di Google; i dati topografici e militari sensibili rimangono off-limits, e qualsiasi aggiornamento riguardante siti militari o di sicurezza deve essere eseguito prontamente su server nazionali su richiesta del governo.
Non è stata ricevuta immediatamente una risposta da parte di Google riguardo la questione.
Questa decisione avrà sicuramente un impatto significativo sul mercato domestico delle mappe in Corea, dove le app di navigazione locali come Naver Map, T Map e Kakao Map hanno prosperato senza la presenza di fornitori come Google o Apple. L’assenza di un servizio adeguato da parte di Google Maps ha costretto i turisti a fare affidamento su applicazioni locali, indipendentemente dal supporto della lingua inglese.
Nell’annuncio, il Ministero della Terra, delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato che la decisione è stata influenzata dall’intento di promuovere il turismo nel paese. Infatti, a causa dell’inefficienza di Google Maps in Corea, i turisti hanno dovuto affidarsi a servizi di mapping locali, limitando fortemente la loro esperienza. Il ministero ha anche evidenziato che questa mossa mira a rafforzare l’industria geospaziale del paese, supportando lo sviluppo di infrastrutture ad alta precisione e tecnologie geo-AI.
Il governo sta sollecitando Google a contribuire alla crescita dell’industria geospaziale sudcoreana, con l’obiettivo che l’esportazione dei dati risulti vantaggiosa non solo per il colosso tecnologico, ma anche per l’innovazione e la crescita economica domestica. Google non ha ancora confermato la possibilità di installare un centro dati in Corea del Sud, nonostante operi già in Asia con vari centri dati, tra cui Singapore, Taiwan, Giappone, Thailandia e Malesia.
Il governo ha inoltre delineato misure nuove per affrontare potenziali incidenti di sicurezza legati all’esportazione di mappe ad alta risoluzione. Il ministero ha annunciato di lavorare con Google per stabilire un “framework di prevenzione e risposta agli incidenti di sicurezza” volto a gestire i potenziali rischi prima che qualsiasi dato lasci il paese. Per situazioni di minaccia imminente alla sicurezza nazionale, sarà implementato un meccanismo tecnico di “pulsante rosso”, consentendo una risposta rapida in caso di emergenza.
In aggiunta, la Corea del Sud richiede la presenza di un funzionario locale nel paese per mantenere una comunicazione costante con il governo e garantire una gestione agevole di qualsiasi incidente di sicurezza.
Fonti ufficiali: Ministero della Terra, Infrastrutture e Trasporti della Corea del Sud.
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