La crisi della plastica arriva alla raccolta: stoccaggi pieni e riciclo in difficoltà

La crisi della plastica arriva alla raccolta: stoccaggi pieni e riciclo in difficoltà


Secondo Plastic Free Onlus, che aveva segnalato il problema già nei mesi scorsi, la crisi è il risultato di una combinazione di fattori: riduzione della capacità di trattamento, costi industriali elevati, debolezza della domanda di materia prima riciclata e maggiore competitività delle materie prime vergini e dei materiali importati.

Un quadro che trova riscontro anche nelle ricostruzioni istituzionali. La Regione Sardegna ha indicato tra le cause della crisi la contrazione del mercato dei materiali ottenuti dal riciclo della plastica e la crescente competitività delle materie prime vergini provenienti da Paesi extraeuropei. Il rallentamento della movimentazione ha progressivamente ridotto gli spazi disponibili negli impianti di stoccaggio.

“Ignorare un problema non lo fa scomparire”, sottolinea Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, secondo cui il rischio è che una difficoltà nata nella filiera industriale finisca per ripercuotersi direttamente sui Comuni e sulla continuità della raccolta.

Il problema è particolarmente delicato perché gli imballaggi continuano ad arrivare quotidianamente nei circuiti della raccolta differenziata. Se il materiale non può essere ritirato e trasferito verso gli impianti di selezione, recupero e riciclo, gli spazi disponibili si esauriscono rapidamente.

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