La prima azione di Silvia Salis come presidente: rivoluzionare la scuola per un futuro migliore (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il ruolo delle scuole multietniche e il supporto ai docenti
Silvia Salis ha anche espresso forte opposizione all’idea di far percorrere a un bambino di sei anni lunghe distanze per cambiare scuola, sottolineando che dividere i bambini aumenterebbe il loro senso di marginalità. Invece, secondo la sindaca, è importante creare strutture all’interno delle scuole pubbliche per supportare gli insegnanti e la loro attività in aula. Salis ha elogiato l’impegno eroico degli insegnanti italiani e ha evidenziato che la scuola è l’ultimo contenitore sociale di disuguaglianze e marginalità. Inoltre, ha sottolineato che lo Stato dovrebbe sostenere la realtà delle scuole multietniche, vicine ai cantieri dove le famiglie contribuiscono allo sviluppo economico del Paese, simile a quanto gli italiani hanno fatto in passato in altri Paesi.