La regola del No Contact: Funziona davvero per voltare pagina o per far tornare l’ex? (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Il No Contact non è necessariamente una punizione, un gioco di potere o una tecnica per suscitare gelosia. Può essere semplicemente un confine temporaneo che permette di interrompere una dinamica diventata emotivamente difficile da gestire. Significa ridurre o interrompere i contatti con l’ex, compresi quelli indiretti che spesso passano dai social network.
Dopo una separazione, infatti, anche un gesto apparentemente innocuo può riattivare emozioni molto intense. Guardare una storia, rileggere una vecchia conversazione o controllare se l’altra persona è online può trasformarsi in un’abitudine che mantiene costantemente l’attenzione ancorata alla relazione. La distanza può servire proprio a interrompere questo meccanismo.
Non esiste però un numero magico di giorni valido per tutti. Le esigenze cambiano a seconda della storia, della durata della relazione, delle modalità della separazione e del tipo di rapporto che esisteva prima della rottura. Inoltre, il No Contact non è sempre possibile: quando ci sono figli, questioni lavorative, responsabilità economiche o altri legami concreti, può essere più realistico parlare di contatto minimo e funzionale.