La “rivoluzione” del 1977: l’anno scolastico inizia il 10 settembre anziché il 1° ottobre
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Origini dell’anno scolastico
È ormai consuetudine pensare al 1° settembre come al primo giorno del nuovo anno scolastico, ma pochi sono a conoscenza che questa regola è un fenomeno relativamente recente. Fino al 1976/77, infatti, l’anno scolastico iniziava il 1° ottobre per tutti. La svolta avviene nell’estate del 1977 con l’approvazione della legge 517, che stabilisce il nuovo calendario scolastico.
La riforma del 1977
La legge 517 del 1977 introduce importanti cambiamenti nel sistema educativo italiano. In particolare, l’anno scolastico viene fissato dall’11 settembre al 9 settembre, con almeno 215 giorni effettivi di lezioni escluse le festività. Questa data riguarda la scuola elementare, media e gli istituti di istruzione secondaria superiore ed artistica. Inoltre, si prevede che ogni tre anni il Ministro per la pubblica istruzione determini il calendario scolastico per i vari ordini di scuola.
La data dell’11 settembre per l’inizio dell’anno scolastico è stata scelta per consentire lo svolgimento degli esami di “riparazione” nei giorni precedenti nelle scuole secondarie superiori ed artistiche. Tuttavia, questa nuova regolamentazione ha comportato diverse difficoltà organizzative, soprattutto per quanto riguarda la definizione degli organici e le immissioni in ruolo. La legge 467 del 1986 interviene per modificare il quadro e stabilisce il 1° settembre come data ufficiale di inizio dell’anno scolastico.
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