La Ruota della Fortuna: chi cura i look di Gerry Scotti, Samira e della band
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Dietro l’eleganza e la coerenza stilistica de La Ruota della Fortuna c’è un lavoro sartoriale preciso e quotidiano. A firmare i look del programma è la costumista Loretta Bottioni, che segue Gerry Scotti, Samira Lui e l’intera band, definendo uno stile riconoscibile ma mai statico.
Lo stile di Gerry Scotti: classico, su misura e senza gilet
Per Gerry Scotti la parola d’ordine è sobrietà. Gli abiti sono classici e sartoriali, pensati per una conduzione quotidiana e non da prima serata. Niente gilet: una scelta precisa per mantenere un’eleganza pulita e funzionale. Il conduttore alterna l’abito nero con camicia bianca e l’abito blu, abbinato a camicie blu o bianche a sottili righe. Un guardaroba essenziale, studiato per valorizzare la presenza scenica senza distrarre dal gioco.
Samira Lui: un look diverso ogni giorno, tra sartoria e brand
Ben più dinamico il guardaroba di Samira Lui, che **cambia outfit a ogni puntata**. La costumista lavora tra **capi forniti dai brand** (poi restituiti) e **pezzi realizzati o adattati ex novo dalle sarte**. Gonne, top e pantaloni vengono spesso **modificati su misura** per valorizzare la figura della co-conduttrice, caratterizzata da una vita molto sottile. Immancabile il **tacco alto**, tra i **10 e i 12 centimetri**, scelto per slanciare la silhouette senza sacrificare la stabilità in scena.
La band: pelle, colori scuri e anima rock
Anche la band ha un’identità visiva ben definita. Come spiega Bottioni, la scelta cade su **pelle e tonalità scure**, per restituire un’immagine **rock** e contemporanea che contrasta con l’eleganza più classica dei conduttori. La **corista** rinnova l’abito **a ogni puntata**, mentre gli altri musicisti cambiano look **ogni due settimane**, mantenendo una coerenza cromatica e stilistica.
I concorrenti: guardaroba personale, selezionato dalla costumista
Per i concorrenti non sono previsti costumi di scena: **indossano i propri abiti**, ma con una regola precisa. Ognuno porta **tre o quattro cambi**, che vengono **selezionati e coordinati dalla costumista** per garantire varietà visiva tra una puntata e l’altra e armonia con i colori dello studio.
In sintesi, l’immagine de La Ruota della Fortuna è il risultato di un equilibrio tra sartoria, televisione e funzionalità: un lavoro invisibile allo spettatore, ma fondamentale per rendere lo show riconoscibile e coerente ogni sera.